I colori perduti

I colori perduti

I colori perduti chissà dove: il tempo mi offre ancora dei colori, ma sembrano essere meno accesi e meno felici di ciò che erano un tempo…

I colori perduti, mentre resto ad osservare l’azzurro di questo tempo, il cielo senza nuvole ed il primo sole che riscalda tutto intorno: eppure, non posso non rendermi conto del fatto che quei colori sembrano non essere gli stessi, con la stessa intensità, con la stessa gioia, rispetto a quelli che erano un tempo…

…E’ una cosa che accade, ad esempio, anche con i profumi, anche con determinati istanti, che, fino a qualche tempo fa, erano magicamente perfetti, splendidi nella loro perfezione, in cui tutto sembrava essere al posto giusto al momento giusto, per poi sfumare, d’improvviso, nel tempo che è passato, in queste giornate divenute anni, in cui l’unica compagnia rimasta è quella di me stesso…

…E allora mi domando dove sia, realmente, finita la vera intensità di quei colori e le vere emozioni di quel tempo, quando i pomeriggi profumavano del sole tiepido che li riscaldava, e il sabato aveva qualcosa in più del normale sabato, con meno silenzi e più voglia di stare insieme, di abbracciarsi, e quelle bellissime domeniche pomeriggio si tingevano di rosa, alle diciotto, con il sole che se ne andava piano piano dietro le montagne, nella cornice delle nostre parole, dei nostri discorsi, del nostro tempo insieme a raccontarci.

Tutto bellissimo ma, purtroppo, tutto senza alcuna produttività: se tutto quel condividere non porta a nulla di concreto non rimane altro che un bellissimo modo di impiegare il tempo che si trasforma, successivamente, in un bellissimo ricordo, ma niente di più. A tante belle parole deve seguire la concretezza di tanti fatti concreti, e se questo non accade, semplicemente, tutto questo non ha alcun senso…

…Ma, nonostante tutto, non riesco a non pensare che nessuno mi ridarà più l’intensità di quei colori…

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