I miei giorni dell'addio


Strani giorni quelli che sto vivendo adesso . Non lo so , ma tutto si tinge quasi di un velo di tristezza e malinconia , quasi come un addio .
Effettivamente , in questi giorni molti ragazzi , come coloro che sono al quinto anno superiore , come me , stanno vivendo questa strana sensazione di addio .

E’ l’addio all’istituzione scolastica , ma non alla “scuola” , in quanto tale , ma a quella scuola che ormai era diventata l’amica di tutti , che per gran parte della nostra vita ha visto vivere le nostre giornate , le nostre emozioni , i litigi , gli screzi , le urla , ma anche i divertimenti , gli amori , le risate , e le preoccupazioni di interrogazioni al limite , con il cuore in gola , e il respiro affannoso .

Non è un addio alla scuola propriamente detta , ma a quella scuola che ormai ero abituato a conoscere .
Sopratutto , non è un addio alla “scuola” inteso come “da oggi non mettero mai più piede in un edificio scolastico” . No , cari amici : no so spiegarmi , ma è qualcosa di diverso , di più profondo . Di molto più profondo .

E’ un addio ai professori , è un addio ai compagni , che ormai , nel bene e nel male , erano diventati amici .
Chi sta vivendo questa situazione sa bene di trovarsi di fronte a tante strade diverse : ormai , le nostre strade si divideranno per sempre , e forse ci allontaneremo , forse no , o forse , come sempre accade , ci perderemo di vista .

Quei saluti sanno di tristezza e malinconia , sanno di lacrime perchè nulla sarà più com’è adesso .
Sappiamo bene che la nostra vita sta cambiando , ne siamo coscienti . bejn presto , verremo catapultati in un mondo grande , forse troppo grande da affrontare , ma tutto , repentinamente , cambierà , come per magia .

Quello che più fa paura , e fa male , è vedere che davvero la vita ti sta correndo attorno , e sei alle soglie dei diciotto anni , e neanche te ne sei reso conto .
Hai finito il ciclo delle scuola : qualcuno direbbe “stai diventando un uomo” .

No : la vita mi sta correndo attorno , e neanche mi sono reso conto che sono passati quasi diciotto anni .

Sono giorni difficili , molto difficili : non c’è neanche il tempo di realizzare che cosa sta succedendo .
E’ difficile anche per me salutare quei professori , quegli amici con la voce rotta e le lacrime agli occhi sapendo che tutto sta cambiando .

Sono i miei giorni dell’addio . E sono giorni difficili.
Scusate …

:-(

5 Commenti

  1. Cioa Dany..
    Posso capire perche’ ci sono passata pure io.. E’ vero.. Quello della maturita’ è un traguardo importante da raggiungere.. ma una volta passato.. inutile dire il contrario ma le cose cambiano davvero.. Comincia il lavoro.. altri amici.. i pensieri.. le preoccupazioni e una vita sempre di corsa..
    Quando si va a scuola l’unico pensiero è studiare e andare in giro.. stare con gli amici.. Quando si cresce è tutto diverso… davvero..
    Io non credevo fosse cosi’..
    Ci si diverte.. ma secondo me.. il vero addio è un ADDIO ALLA SPENSIERATEZZA.. Quella si..
    Per il resto.. Vedrai… ;)
    Ci sono tanti tanti pregi pero’.. Del crescere…
    ;)
    Hehehe
    Ciao Giumbettino e stai su di morale..
    Vedrai che tutto passa…
    Buon we

  2. ma no dai vi ritroverete,magari tra 10 anni fate una bella cena e vi raccontate,poi ancora tra 10 anni…e via…
    Crescere è bellissimo,nn essere malinconico.
    Sei un ragazzo dolcissimo!
    Buon week-end!

  3. Ma no amorino stai sù!!! Io ci sono passata 3 anni fà!!! Era difficilissimo dire addio ai prof e a 24 compagni di classe!!! Ognuno di noi ha preso strade diverse chi è andato all’università chi invece ha deciso che era meglio andare a lavorare….era ovvio che non ci potevamo vedere più tutti i giorni!!! Eppure ogni tanto ci vediamo!
    Dai amore non essere triste!!! ^.^

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