Il compleanno del Giomba: e sono 32

Il compleanno del Giomba E sono 32

E ci siamo un’altra volta: quest’anno sono 32 e, come sempre, è giusto lasciarsi andare alle mie solite e stupende riflessioni “compleannuali”!

32 candeline: quest’anno è tempo di aprire le porte ai trentadue anni.

Ho un sacco di progetti in mente ed un sacco di cose a cui auspico ed in cui spero davvero: potrei parlarvi di mille aspettative, potrei parlarvi di tutto quello che desidero, e vorrei davvero che fosse il momento giusto per quella svolta che la mia vita si merita, che IO merito, perché non sono rimasto a guardare, perché ho voluto sfidare me stesso, i miei limiti, le mie convinzioni errate.

Sai che c’è? C’è che me la merito una vita migliore, uno stravolgimento totale e positivo di questa routine: ecco perché spero che si apra una stagione nuova per me e per la mia vita, perché – ora più che mai – sento di averne davvero bisogno: non posso dire che sia andata male fino ad ora, anzi! Ho ottenuto quasi tutto quello che volevo, che desideravo o che mi ero prefissato di raggiungere come obiettivo, e tante altre cose ancora mancano all’appello ma so per certo di essere “work in progress”, ovvero di starci lavorando attivamente.

Ho ancora tanti progetti da realizzare e a cui voler lavorare, e ho tutta la propositività necessaria a far si che io possa farcela: ancora una volta, dico a me stesso che ho più forza di quello che immagino, stringo i lacci delle scarpe, stringo i pugni, e corro, ancora una volta, a sfidare me stesso nella vita di ogni giorno, nelle difficoltà, nelle soddisfazioni, nelle sfide.

E allora, veramente AUGURI A ME, ora più che mai, adesso più che mai: ho bisogno di continuare a credere in me stesso, di credere che ce la farò, con l’assoluta certezza di non aver nessuna voglia di arrendermi.

E ORA, CHE FESTA SIA!