Il concreto di una vita e quattro conti da dover fare...

Il concreto di una vita e quattro conti da dover fare

Il concreto di una vita e quattro conti da dover fare, perché in certi momenti devi anche capire dove sei arrivato e se, realmente, era ciò che volevi…

Il concreto di una vita e quattro conti da dover fare, come se, effettivamente, le cose andassero come volevi. Ma davvero è così? Chissà, ma molto probabilmente no, non è così, e non so quanti possano dire il contrario relativamente alle proprie vite e alle proprie esperienze.

Non lo so, ma certe volte ci si ferma a riflettere, ci si ferma a guardare oltre, a cercare di capire, ad osservare, e ci si chiede se, effettivamente, fosse quella la strada che cercavamo, fosse quella la strada che volevamo, fosse quella la strada che volevamo, concretamente, che fosse con noi. Spesse volte, purtroppo, la risposta è sicuramente diversa rispetto a ciò che ci immaginavamo…

…Si resta così, si resta ad osservare, si rimane cercando di comprendere, di osservare, di capirci qualche cosa, senza mai, realmente, arrivare ad un compromesso, ad una realtà che ci piaccia: tante cose sono andate al contrario, tante cose sono state dissimili, inverse rispetto alle nostre più rosee ed elevate aspettative, e ci ritroviamo a vivere vite modeste, dozzinali, anonime, al contrario di tutto quello che, effettivamente, avremmo voluto che fosse…

Ci si arrende, insomma, ad una sorta di mediocrità, di anonimato di vita che finisce soltanto col farci sentire forse sbagliati, forse delusi: avremmo voluto tantissime cose e nemmeno mezza se n’è avverata. E nonostante tutto, devi trovare la forza di andare avanti e di farti piacere quello che c’è, perché, in fondo, non si ha nemmeno più il sacrosanto diritto di lamentarsi: in fondo, è anche vero che lamentarsi non cambierebbe nulla di tutto quello che è già scritto, e che ci siamo arresi al non poter più cambiare…

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