Il cuore frantumato e la vita che non sente scuse

Il cuore frantumato e la vita che non sente scuse

Il cuore frantumato e la vita che non sente scuse: a volte mi fermo a riflettere su tutte quelle cose che sono accadute dopo quel momento, e…

Il cuore frantumato e la vita che non sente scuse, ed è una sensazione che ho provato tantissime volte dopo quel giorno in cui tutto il mio mondo si è frantumato e rivoltato, in un solo, singolo, istante.

In questi anni ho provato tante volte la sensazione del cuore frantumato, a mille pezzi, sopratutto a fronte di un mondo che non intende sentire scuse: pretende che tu vada avanti lo stesso, sofferente o no, in lacrime o no, con la voglia di urlare oppure no. Alla gente, alla società, al tempo non fotte niente del tuo dolore.

E tante volte mi sono ritrovato a fare quella stessa strada che ho fatto per migliaia di giorni, ogni giorno, ed ogni volta ho sempre sentito la sensazione di un coltello conficcato nel petto, anche se cercavo di mantenere la calma: tante volte mi sono ritrovato a piangere di fronte al niente che era rimasto, a tutto quello che si è distrutto in pochissimo tempo, alle abitudini cambiate, ai volti andati via, ai luoghi divenuti anonimi, tristi, spogli, vuoti. Eppure, lungo quelle strade, quelle vie, mille volte mi sono sentito bene, felice, completo, ed in qualche maniera sentivo che le mattine erano più azzurre e piene, e la sera aveva colori ed odori più forti e più belli di quelli che hanno assunto da li a poco.

La ragione è arrivata soltanto molto tempo dopo, e dopo un lento cammino di consapevolezza: in fondo, quel momento sarebbe arrivato comunque, e la consapevolezza di rendermi conto che la colpa non è stata mia e non sarebbe stata mia comunque, forse, è servita a darmi la forza di andare avanti. Nonostante tutto.

(La foto è di Linda – Principessa_Bian su Flickr)

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