
Il dolore vissuto da solo, ed il senso che ha tutto ciò che gli altri non riescono a vedere, a percepire, a capire…
Il dolore vissuto da solo, quando la gente proprio non riesce a capire…
I momenti più brutti della mia vita li ho vissuti da solo: le volte in cui il dolore mi distruggeva dentro, i momenti in cui avevo bisogno di conforto, di presenza, di non sentirmi solo in mezzo a tutto quel vuoto, li ho vissuti sentendo sulla pelle ogni singolo istante che passava. Il fatto è che, a volte, penso che nemmeno le parole riescano ad esprimere il dolore vero che senti dentro, semplicemente perché non puoi far comprendere tutto quel dolore che hai vissuto e che vivi se non lo hai provato in prima persona, se non lo hai sentito dentro di te e su di te. Sentirti distruggere è solamente una frase scritta da qualche parte se non lo hai provato e sentito davvero. Perché le parole possono servire per esprimere, per raccontare, ma non possono mai farti provare un dolore così puro, violento ed intimo, come l’abbandono e la solitudine vera, se non sai cosa si prova e quanto male possa farti. La gente crede che sia tutto semplice, tutto facile, ma non riesce a rendersi conto di quanto male possa fare il vero senso del vuoto intorno: tutti sembrano dare tutto per scontato, e non c’è mai nessuno che, per un solo istante, si metta davvero nei panni di chi sente addosso un dolore così grande. È pur vero che per riuscire a comprendere tale dolore, prima bisognerebbe essere in grado di rendersi conto che qualcuno sta soffrendo. Ecco perché i momenti più brutti e distruttivi della mia vita li ho davvero vissuti da solo: le strade deserte dei sabato sera d’estate in città in cui camminavo in mezzo al nulla, le strade vuote, tante persone estranee e solo una radio a farti compagnia, quel senso di vuoto, di solitudine, di distruzione interiore, quel renderti conto di come tu sia davvero solo, sono tutte sensazioni che ti lasciano addosso cicatrici che soltanto tu conosci e che soltanto tu vedi.
In cuor tuo, però, sai bene che quelle cicatrici esistono davvero e ti fanno male. Ed è per questo che tutto quel dolore lo hai vissuto da solo. E chi non lo ha vissuto in prima persona, non potrà mai capire.




