Il loop infinito del dolore

Il loop infinito del dolore

Il loop infinito del dolore: lo so, ne ho parlato tante volte, ne sono consapevole, ma è una sorta di mistero che sembra non trovare una soluzione…

Il loop infinito del dolore, che si localizza in precisi frangenti della tua vita, sempre gli stessi, nello stesso giorno della settimana, allo stesso orario, nella medesima situazione. E’ una sorta di mistero che sembra non trovare una sola ed unica soluzione, anzi, che aleggia e circonda questa vita in questa sorta di speciale incantesimo che nessuno pare poter più spezzare, iniziato un di e maledettamente sopravvissuto ai giorni, alle settimane, ai mesi, agli anni.

Ecco perché ti ritrovi a vivere momenti di grande dolore con la consapevolezza che stai per viverli: ti chiudi la porta, dietro te, e scendi in strada, mentre la gente, tutto intorno, vive e si diverte, mangia nei ristoranti, sogna e immagina progetti lungo i tavolini, e i ragazzi vivono il loro sabato sera, e le auto sfrecciano, lungo la strada, verso chissà quale meta e quale divertimento. E’ alienante, estraniante, camminare in mezzo a tutto quel divertimento, e, piano piano, allontanarti dalle luci, dalla vita, dall’amore della gente, per piombare nella solitudine, mentre le luci e i suoni, piano piano, scolorano e si ottundono, e il silenzio prende il sopravvento a poco a poco.

E mentre ti ritrovi, da solo, un sabato sera, a camminare per le strade deserte e buie, la tua mente ritorna atrocemente indietro ad un tempo totalmente diverso, in cui il sabato sera aveva tutta un’altra dimensione: era fatto per divertirsi, per sognare, per guardare la TV sotto le coperte, per pensare al futuro e godersi un po di sana ed amorevole intimità. Chi mai avrebbe potuto immaginare che, randomicamente, di tanto in tanto, saresti stato costretto a vivere questo dolore consapevole?

Si sussegue questo incantesimo, insomma, che nessuno è più riuscito a spezzare…

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