Il mondo di chi giustifica se stesso e le proprie malefatte

Il mondo di chi giustifica se stesso e le proprie malefatte

Il mondo di chi giustifica se stesso e le proprie malefatte: una sorta di “realtà parallela” che sembra voler trovare “auto appoggio” in questa gente!

Il mondo di chi giustifica se stesso e le proprie malefatte tende, in linea generale, a farmi quasi paura: mi riferisco a coloro che, con estrema serenità, giustificano le proprie malefatte ed il proprio terribile comportamento – meglio ancora se condito da dolore e dispiaceri regalati gratuitamente da altre persone – rendendolo una inquietante normalità che non va assolutamente giustificata od accettata in nessun modo e per nessun motivo!

No, seriamente: non si può e non si deve accettare questo comportamento da queste persone. Nessuno deve permettersi di giustificare se stesso nel dolore inferto ad altre persone: nessuno può cercare di far passare come comportamento normale e socialmente accettabile l’aver scagliato rabbia, frustrazione e consapevole dolore tramite giustificazioni assolutamente farlocche e quantomai, diciamolo, ridicole: tu non puoi permetterti di giustificare la tua miseria personale, emotiva e deontologica cercando di giustificarti con versi filosofici che andrebbero a spiegare perché tu sei la povera vittima designata da un destino cinico e baro!

Trovo tutto questo altamente inquietante: se queste persone riescono ad autogiustificarsi e ad autoassolversi così facilmente nell’aver fatto del male a chi le amava, a chi le voleva come amici ed amiche, figuratevi cosa possano essere in grado di fare tramite la loro totale mancanza di empatia: è il classico esempio che, sempre più spesso, ho riportato in queste settimane, ovvero quello delle persone che ne ammazzano altre e passano serenamente oltre il corpo lasciato a terra, magari anche con un bel sorriso innocente!

Se a queste persone tenti di spiegare o di chiedere perché si siano comportate così, ti risponderanno che loro devono difendere il proprio amore verso se stessi: è paradossale che siano proprio queste persone a parlare d’amore, sopratutto quando non si rendono conto di essere loro le prime vittime… Di loro stesse!

Scrivi un commento