Il rancore non ha mai portato niente di buono

Il rancore non ha mai portato niente di buono

Il rancore non ha mai portato niente di buono: certuni sembrano non volerlo capire, e continuano a provare astio, costantemente, nonostante tutto…

Il rancore non ha mai portato niente di buono: finisce soltanto che ti macini inutilmente il fegato, ti arrabbi soltanto tu e solamente tu perdi la salute, come se ce ne fosse davvero bisogno…

…Eppure, nonostante tutto, nonostante il tempo che passa, io non riesco a capire il perché: ma davvero siete così carichi di astio verso il prossimo, di rancore insito, di rabbia cieca da non riuscire a riacquistare un contegno di civile ed educata convivenza, di educazione quantomeno basilare nei confronti di persone con cui – vi piaccia o no – avete condiviso parte della vostra vita?

Ci sono amici che mi raccontano di ex fidanzate che provano astio a distanza di trenta e più anni, e, francamente, mi viene da chiedermi quali siano le priorità di costoro e cosa abbiano – o meglio NON abbiano – di meglio da fare nella vita tranne che continuare ad odiare, come se questo li portasse a raggiungere chissà quali vette inesplorate, o come se questo, boh, li rendesse più importanti agli occhi della gente!

Non lo so, davvero, e non lo riesco a capire, ma comprendo quanto tutto questo sia stupido ed insensato, quanto tutto questo non possa avere alcun tipo di senso logico, e, sopratutto, mi fa sempre più rendere conto di come bisogna, davvero, non essere apposto con se stessi e con gli altri per partorire un odio ed un rancore talmente feroce da non riuscire ad andare avanti, talmente feroce da non riuscire ad essere educati nel salutarsi e parlare normalmente.

E poi, davvero: smettetela di fare le vittime cercando di “rivoltare le carte” nella speranza di giustificare il vostro comportamento: davvero, la sola cosa che vi necessità si chiama CRESCERE. Il segreto è tutto li.

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