Il senso che manca un po a tutto

Il senso che manca un po a tutto

Manca un senso un po a tutto, talvolta, e si resta fermi, immersi a cercare soluzioni laddove non se ne ravvede alcuna…

Talvolta capita: manca un senso un po a tutto. Si resta fermi, immobili, impassibili, ad ascoltare solamente la propria voce e ad osservare questo tempo che passa, che continua a passare, che scorre, silenziosamente, mentre resti a guardare qualcosa che nemmeno tu capisci: le giornate prendono la mano ad altre giornate, e tu non fai altro che restare con gli occhi fissi verso un punto, guardando le strade, la gente, la vita che ti scorre addosso, nella lenta routine del tempo che prosegue silenzioso.

Resti sempre con lo stesso sguardo ad osservare il mondo che ti circonda, e non capisci neppure tu che cosa possa volerci per cambiare un po: immagini strade, persone, idee, sensazioni, situazioni, ma rimane tutto bloccato in quel vacuum fatto di silenzi e giornate tutte identiche l’una all’altra. La tua mente vorrebbe volare via, ma tocca restare a terra, ingabbiati con una palla al piede che inchioda le nostre vite al tempo sempre uguale.

Purtroppo, tutto sembra perdere un senso, talvolta: cerchi di capirne di più, cerchi di osservare in giro, cerchi idee e soluzioni per rendere diverso il tempo, ma tutto rimane così com’è, e tu resti fermo a guardare questa vita che scorre, giorno dopo giorno, in mezzo al silenzio che rimane, alla gente che ti osserva e che ti scruta, mentre vorresti dire altre mille parole, ma dalla bocca non te ne esce nemmeno mezza. Niente.

Vorresti cose semplici, in fondo: amare, una famiglia tua, serate da trascorrere perduti dentro un abbraccio, un gatto da stringere e da accarezzare, ma cosa ti rimane, in concreto, se non tanto dolore, tanto bisogno di tutto quel che non c’è e non sai neppure se ci sarà? 

E tutto, silenziosamente, perde di significato…

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