Il tempo è inversamente proporzionale alle nostre speranze...

Il tempo è inversamente proporzionale alle nostre speranze

Il tempo è inversamente proporzionale alle nostre speranze… Cerco di convincermi che le cose possano andare diversamente, ma…

Il tempo è inversamente proporzionale alle nostre speranze: tante volte cerco di non abbattermi, cerco di crederci, cerco di pensare che ogni giorno può essere quello buono, eppure mi rendo conto di quanto questo tempo sia direttamente collegato alle speranze che, paradossalmentesembrano perdersi ed affievolirsi con il passare di esso, mentre la vita scorre indifferente ai propri dolori ed alle proprie paure, alle speranze che si cancellano e a quella sorta di obbligo morale derivante dal dover continuare a crederci…

…Nel frattempo si continua a vivere, certo, ma si vive per inerzia, quasi perché si è costretti a farlo, senza mordente, senza vera voglia di andare avanti sapendo che, si, i propri sogni, le proprie speranze, i propri obiettivi saranno raggiunti e superati: si vive tra mille problemi, tra mille paure, ansie, batticuori, sacrifici, insoddisfazione, e tutto questo mentre i giorni passano e diventano mesi, anni, in cui la gente è sempre più sola, sempre più presente solamente a se stessa, intervallata da piccole dosi di risate o di divertimento, giusto qualche ora, ogni tanto, proprio per non pensare a tutti quei guai che ci attendono appena torniamo a casa, a quella vita che prosegue silenziosa ed indifferente, come se mai niente fosse accaduto davvero.

E’ triste vivere così, e sicuramente non è bello, ma è il triste dato di fatto che fotografa il modo in cui, ormai, tante persone vivono il proprio tempo: un continuo andare avanti nonostante i se, nonostante i ma, nonostante tutto quello che la vita ci propone. Non stiamo sbagliando tutto? Ma è davvero questo il modo migliore di vivere la vita? E’ davvero questa la vita che ci meritiamo? E’ davvero questo ciò a cui siamo destinati?

Scrivi un commento