
Il tempo è spietato con la voce del cuore, e, a conti fatti, va benissimo così, perché è proprio così che deve essere e che il tempo deve fare!
Il tempo è spietato con la voce del cuore… Ma è proprio così che deve essere!
Una cosa che ho imparato attraverso l’esperienza e attraverso la vita e i dolori che ho vissuto – che in qualche maniera mi hanno formato e mi hanno permesso di comprendere di più il mondo e le persone – è il fatto che il tempo è spietato con la voce del cuore. In fondo, non può che essere così: il tempo che passa non fa altro che portare avanti il proprio compito, e se qualcuno crede che sia spietato è soltanto perché preferisce non guardare in faccia la realtà, allo stesso modo in cui si illude di poter tacere la voce del proprio cuore. Ma tutti noi sappiamo che non è così: la voce del cuore non si fa mettere a tacere così facilmente come qualcuno illusoriamente immagina, ed il tempo che passa non fa altro che rendere ancor più forte la voce dei propri sentimenti, specialmente quando si cerca inutilmente di non ascoltarli. In fondo, non è un caso se il buon Domenico Modugno, nella famosa canzone “La Lontananza”, scritta dalla compianta Enrica Bonaccorti, recentemente scomparsa, diceva che “La lontananza è come il vento, che spegne i fuochi piccoli ma accende quelli grandi”. Si tratta di una gran bella verità: il tempo passato nella volontaria lontananza da chi amiamo davvero, ci dimostra soltanto che è impossibile fuggire alla voce del proprio cuore e alla costante presenza di chi è sempre dentro di noi. Potremmo anche raccontarci mille bugie cercando di illudere la nostra mente, cercando di convincerci che non abbiamo più sentimenti per qualcuno, ma più il tempo passerà e più la voce del cuore farà sentire il suo urlo e la sua presenza, diventando sempre più impossibile da ignorare. In fondo, il tempo porta avanti soltanto il suo compito. Ma nessuno potrà mai davvero ingannare il cuore!
E su questo non c’è alcun dubbio.




