Il vuoto da combattere, il vuoto da affrontare

Il vuoto da combattere il vuoto da affrontare

Il vuoto lo senti intorno, lo senti dentro ed anche fuori, e resta, silenziosamente, un “nemico amico” da ascoltare ma da affrontare e comprendere…

Il vuoto da combattere, il vuoto da affrontare: sono due facce di una stessa medaglia, di uno stesso momento in cui vivi questo strano senso di non appartenenza, di estremo silenzio e solitudine, quasi come se esistesse un equilibrio che, in realtà, neppure esiste.

Eppure, devi cercare di combattere, di fronteggiare questo tempo in salita, questi momenti così maledettamente difficili da guardare, da osservare, da decifrare, da comprendere, da capire fino in fondo, e se anche non vuoi, se anche vorresti una sorta di bacchetta magica che faccia il lavoro sporco per te, che ti porti via dai pensieri, che ti porti via dalle paure, che ti porti via da tutto e da tutti, ciò che davvero sai bene è che quel vuoto vive dentro te e solo con te può andarsene.

Puoi far tanto, puoi cercare di migliorare, puoi cercare di non sentirlo, ma quel vuoto esiste, è li, e non puoi negare che ci sia: nonostante tutto, puoi sempre cercare soluzioni a problemi reali, se soltanto lo desideri davvero, se soltanto vuoi davvero cambiare le cose. 

La strada sarà in salita, e quasi nessuno comprenderà le tue ragioni e le tue paure, i tuoi desideri nascosti, le tue speranze, i tuoi bisogni, la necessità di spiegare ciò che senti, ma avrai sempre il compito di andare avanti, che possa piacerti oppure no. Il tempo non fa sconti, la vita non fa sconti, nessuno ti fa sconti, e la sola cosa che rimane da fare è sempre la stessa: cercare di vivere nel miglior modo possibile.

Mi resta dentro soltanto il ricordo di una mattina azzurra, del primo caldo di maggio, della libertà di un rapporto che sembrava eterno, e che s’è spezzato morendo nel vuoto…

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