Il Blog che sconvolse l'Italia

Ieri sera ho seguito con interesse la puntata di Matrix , il programma di Enrico Mentana , "incentrato" sul V – Day di Beppe Grillo , la manifestazione dell’8 Settembre scorso a Bologna .
Ho avuto modo di analizzare i primi ventidue minuti della manifestazione , che sono stati mandati in onda durante la trasmissione , e ho avuto modo di riflettere su alcune cose …
Beppe Grillo , durante il suo discorso , ha più volte sottolineato l’importanza del blog come "trait d’union" tra cittadini e politici , come "punto di discussione" tra i partiti e i cittadini , e più volte ha sottolineato l’importanza mediatica che un blog può assumere !
Akdilà dei pareri politici , penso si debba riconoscere a Grillo un grande passo avanti : l’aver creduto nei blog !
Basti pensare che tutto è partito proprio dal suo blog , http://www.beppegrillo.it , e prorio sul suo blog si condividono idee e punti di vista ! Se non bastasse , poi , Grillo ha più volte citato i blog dei politici , quasi con un’attacco diretto .

Insomma , è questa una ulteriore dimostrazione di come un blog possa far muovere intere masse di persone , possa far cambiare idee , e possa comunque essere importante nella vita delle persone . Grillo , infatti , ha creduto nel "potere mediatico" dei blog , portando alla luce questo potentissimo mezzo , e ancor di più , rendendolo centrale nella nostra vita !

13 Commenti

  1. giomba mi deludi.. scusa se te lo dico… ma proprio tu ti accorgi solo ora del fenomeno Grillo-web?!… Il fenomeno esiste da quando predisse lo scandalo Parmalat… da allora è seguitissimo anche all’estero e per la sua spesso dimostrata argutezza in oscillazioni di borsa anche da molti economsti… poi la sua vocazione di informazione alternativa ne ca un cult, anzi “il cult” dei blog… ci fa anche economia nel senso che vende i suoi prodotti è vero ma è con le piattaforme e i blog attivi politivcamente che è nato il V-day… ed è solo l’inizio, perchè i politici ciechi cercano di addormentare le masse ma è nata una “velvet revolution” come Gene Sharp comanda…

  2. E’ anche vero che , ad esempio , il blog di Beppe grillo è il sito numero 1 in Italia in tutte le classifiche !

    L’ho sempre conosciuto , ma ancora di più sta uscendo fuori ora che la “rivoluzione V Day” sta facendo tanto scalpore :-)

  3. e fino a qualche anno fà anche il quinto al mondo… io lo visito con una certa regolarità, certo non sempre lo condivido è normale… ma spesso ti infervora e ti ci riconosci in quel che scrive… poi che solo ora dopo il botto costruito con pazienza tra i bloger attivi non viene fatto passare sotto traccia e boicotato dai media convenzionali e ultrasucubi dei politici

    … come se ci volessero censurare anche qui… parola da immetere… taci … senza parole

  4. il blog è solo una parte delle grandi potenzialità della Rete…ora come ora è quello più in voga…ma io credo che ci siano tante altre qualità che le tecnologie possono tirar fuori…così come tante altre cose brutte…sicuramente è un potentissimo strumento di comunicazione…

  5. Vorrei ricordare a tutti voi, anzi a tutti NOI cittadini del web che il blog di beppe grillo non è quasi esistito (nel senso mediatico del termine) fino allo scoppio del vday.
    Ora fa tendenza ma chi c’era e chi ci sarà sa che un blog è qualcosa di più

  6. Ciao Giò, email, con amarezza constato che purtroppo la TV ha un impatto dieci volte maggiore (ribadisco, in Italia, a confronto con il resto d’Europa, nessuno usa Internet). E ci compare gente come Fede, come Mazza (fammi stare zitto)…
    Il successo del V-Day è dovuto non solo al blog di Grillo, bensì direi QUASI ESCLUSIVAMENTE alle “blog reactions” (sei iscritto a Technorati quindi sai cos’è).
    In altre parole, permettimi di “correggerti”: non è IL blog, sono I blog che fanno la differenza.
    I blog dei politici li leggono gli iscritti al partito :-)

    x Manuel: io parlerei di boicottaggio dei media del V-Day per il timore di aiutare la raccolta firme, sono troppe le prove contro il silenzio dei media “casualmente” prima dell’8. E trovo veramente ridicolo l’articolo di Mannoni su Epolis Roma che capovolgendo la realtà dice addirittura che i media danno troppo risalto al V-Day (sig. Mannoni, e dell’inchiesta di Martinelli vogliamo parlare? le redazioni che rispondono “non sappiamo nulla” prima dell’8 nonostante i milioni di risultati su Google sotto la voce “V-Day”?) Se ne parlano adesso, secondo me, è solo per far fare ai politici il lavaggio del cervello ai 300000 educati cittadini che si sono messi in fila senza il minimo disturbo alla quiete pubblica. Infatti bisogna sottolineare COME ne parlano: vedi editoriale di Mazza. Non per correggerti, bensì per chiarirmi dico che non lo stanno facendo “esistere” il V-Day: gli stanno attentando! il V-Day mediaticamente non “esisterà” mai nel vero senso del termine, esisteranno solo i soliti giornalisti venduti. E non mi arrabbierei così tanto se fosse solo per “Prodi Alzheimer”: qui stanno parlando del V-Day, non solo di Grillo, stanno mettendo in mezzo i cittadini che hanno firmato. Vergognarsi del V-Day? Colpa nostra se l’Italia va male? Ma senti che devo sentirmi dire da uno che in un mese guadagna quanto la mia famiglia in un anno!
    Ma non credo di avere più ragione di te, è solo la modesta opinione, esposta sul mio blog, di uno come me che non trova più il suo commento sul blog di Beppe Grillo (censurato? Commento non inviato? io censurato dai grillini sarebbe proprio il RECORD :-) naaa, non sarà arrivato… :-) vabbè ora lo riscrivo e vi faccio sapere :-)

    Ma per fortuna… abbiamo i nostri blog! Grazie Giò per aver citato Beppe Grillo :-)
    PS per i più diffidenti ho scritto anche un articolo sulle bufale (vere bufale) di Grillo…

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