Il mio cuore parla un linguaggio che non capisco più ...


Strani giorni , passati nell’apatia di grigie giornate , nuvolose , piovose , e dietro i vetri sbatte il vento nella sera , e presto il buio si posa sulle strade , e il riflesso della lampada si posa intorno ai muri , mentre filtra in controluce dalle persiane le luci psichedeliche dei fulmini . Poi , l’improvviso fragore del tuono .
E i vetri tremano , come il mio cuore nel pensare alla lontananza che purtroppo mi divide dalla persona che amo , ma piange il mio cuore al pensiero degli abbracci negati da questi assurdi kilometri , da questi spazi immensi .
E avrei voglia di urlare la mia rabbia , mentre l’anima , piano , ascolta quel leggero dolore che pervade le mie giornate .
Il vento , intanto , ritorna a frmi compagnia : dalla finestra una carezza fresca lambisce piano il mio viso , e il pensiero corre a due mani che ti stringono forte ma delicate nello stesso tempo , e ancora corro ad immagini di noi , ormai troppo lontane , ormai troppo distanti nella mente e nei luoghi , perse nella dimensione del tempo che scorre fluido senza neanche potersene accorgere .
Un giorno ti giri e ti accorgi che è passato del tempo , forse troppo in quelle distanze così enormi , quei muri così alti ed insormontabili .
E intanto il mio cuore parla ma io non rieco più a capire la sua voce , non riesco più a capire il suo linguaggio , non riesce più a farsi capire da me .
E le giornate continuano tutte uguali , standardizzate , mentre i pensieri ti fanno compagnia e mille e mille volte vorresti si ripetessero quelle immagini che ormai vivono solo nella mente , e il dolore e la rabbia sono tante per quell’angelo che vola troppo lontano da me , che vola a chjilometri da qua , e vola alto sui mari , sulle distanze che ci dividono , e spero che adesso quell’angelo stia volando verso di me , perchè l’amore che unisce i nostri cuori è grande , e li unisce anche a distanza di miliardi di chilometri , perchè quando si ama veramente una persona non vedi difficoltà , e vivi le tue giornate al pensiero di lei , magari affiancato dalla tua amica solitudine , ma le vivi pensando che c’è qualcuno che pensa di te , che ti ama e sorride al tuo pensiero .
Sono solo pensieri d’amore che volano leggeri come farfalle , che alle volte sono in balia del vento d’autunno , che sbatte forte sulle finestre e porta con sè tutto quello che trova sul suo cammino , ma l’amore è più forte e rimane la , in attesa che quel vento finisca e torni il sereno .

15 Commenti

  1. SOLOMANIA ! ….. Tu da me ! :-)))
    Come stai ? Ho letto che non hai apssato un bel periodo , vero ?
    Ad ogni modo ti volevo fare gli auguri per la tua salute , e ringraziarti del commento :-)
    Ripassa se ti va !

    Ciao Ariolante , ghrazie del commento !

  2. “E intanto il mio cuore parla ma io non rieco più a capire la sua voce , non riesco più a capire il suo linguaggio , non riesce più a farsi capire da me .”

    Nel tuo stesso status menti et corporis, non posso fare altro che dirti che ti auguro che trovi spesso equilibrio.
    Un abbraccio
    A.

  3. E’ banale, è scontato e già detto da chi lo ha già letto… il tuo post lascia senza fiato!… suona corde che conosco, risuona dentro al mio cuore che sa amare solo così, sempre e sopra ogni cosa, anche ora che è stato spezzato…
    Grazie di avere scritto ciò che hai scritto…
    un sorriso

  4. -Il sereno torna sempre, caro Amico mio :)
    E come un:

    “Bagliore”

    Vestita di luce,
    tra le tue mani.
    Rosso fuoco.
    Ardente.
    Come fosse una stella,
    sul grembo
    dell? universo
    lei sarà, per te…sempre.

    Ciao Giomba e un caro saluto alla mia Benny…
    Baci belli a tutti e due…

    Ps…Vi saluta la mia sorellina gemella :)))

  5. Buongiorno care amiche .
    Ancora grazie per i commenti che mi avete scritto , e per i vostri complimenti che davvero mi fanno piacere .

    Vi ringrazio di tutto cuore , e vi abbraccio …
    Vostro

    Giomba

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