Illudersi del proprio tempo e di quello che sarà

Illudersi del proprio tempo e di quello che sarà

Illudersi del proprio tempo e di quello che sarà: spesso ci ritroviamo a farlo senza neanche rendercene conto. Siamo li, e viviamo ma non sappiamo come…

Illudersi del proprio tempo e di quello che sarà: succede tante, troppe volte, e tutte quelle volte che succede ti ritrovi a vivere la tua vita, il tuo tempo, la tua routine, come se volessi vivere chissà quale grande emozione, ed invece non stai facendo altro che navigare a vista, senza sapere verso cosa stai andando, verso dove, verso quale meta, verso quale obiettivo, verso quale posto, verso quale possibilità che vuoi darti e che, paradossalmente, non riesci nemmeno a concretizzare!

La mattina passa e diventa pomeriggio, sera, notte, e i giorni si trasformano in settimane che passano, che diventano mesi, anni, lustri, e questo tempo ti passa tra le mani, sempre uguale, e proprio per questo nemmeno te ne rendi conto, ma, anzi, vivi senza neppure sapere verso cosa stai andando: una volta vivevi per portare avanti degli obiettivi, delle idee, delle speranze, dei sogni, ma, una volta che li hai abbandonati, resoti conto che non possono portarti a niente di realmente produttivo, non ti resta che vivere una giornata alla volta, un’ora alla volta, senza sapere verso cosa stai navigando ne verso quale obiettivo.

Ti ritrovi ad andare avanti, a cercare speranze, ad illuderti che questa realtà possa cambiare, possa diventare diversa in qualche maniera, e che le cose possano, per magia, evolversi positivamente… Ma quando mai… E’ fin troppo facile pensare che la vita possa cambiare così, d’improvviso, ed iniziare, finalmente, a darti quelle gioie e quelle speranze che desideri.

E allora, ti ritrovi a vivere “scampoli” di esistenza vissuti senza un reale perché, ma solo con la consapevolezza che devi andare avanti, ti piaccia oppure no. E’ una sorta di “vivere senza sale”, in maniera insipida, scipita, che ti sfianca e ti stanca veramente…

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