Immagini dal passato

Immagini dal passato

Immagini dal passato, in un sabato pomeriggio che sembra uno dei tanti, ma che qualcosa, allora, riusciva a rendere speciale, diverso, unico…

Immagini dal passato, che riaffiorano senza che tu possa rendertene contro: tornano così, improvvise, quasi a tradimento, nella banalità ed anonimato di un sabato pomeriggio, uno di tanti, che qualcosa, allora, riusciva a rendere speciale, diverso, unico, incastonato nelle risate, nei sorrisi, nella vita di ogni giorno e nella programmazione del tempo insieme.

Eppure, riaffiora davanti agli occhi una scena, tante scene, vissute per tanti anni, tante volte diverse, e tutte diverse tra loro: sembrava quasi di rivivere il sentire accanto una persona, correndo verso il sabato sera, verso la sera da passare insieme, verso il tempo da dedicare a noi, verso la voglia di stare insieme, di sorridere, di stare un po in vera compagnia l’uno dell’altro.

Quante sere ci siamo perduti nel traffico del sabato per raggiungere le vie del centro, per trovare posteggio e stare in silenzio, io e te, mano nella mano, non pensando a nulla tranne che al bisogno di vivere il tempo insieme: ricordo quel negozio di moto di grossa cilindrata. Mi ci portavi sempre, mi facevi vedere le vetrine, e restavamo interi minuti a guardare, a raccontare, ad osservare, e questo tempo passava senza quasi accorgercene.

Quant’è infinito, adesso, il tempo, e certi frangenti, certi attimi, certi momenti che sembrano non avere più una fine, nonostante si cerchi in tutti i modi di scappare da loro, di andare via dalla loro tristezza e dalla loro sofferenza che ti avvolge come le spire in un serpente, costringendoti a soffrire, anche se l’unica cosa che vorresti è non soffrire più.

Fa male quando accade di rivedere scene già viste, sopratutto quando esse sono vivide, nonostante gli anni passati e le lacrime ormai versate, divenute cicatrici di cui resta soltanto un segno…

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