In un tempo di silenzio

In un tempo di silenzio

In un tempo di silenzio, dove il grigio delle giornate incornicia il silenzio di una vita che trascorre senza un vero filo conduttore…

In un tempo di silenzio, nel torpore di giornate grigie, nascoste a tutti gli altri tranne che ai dolori vissuti internamente, guardandosi intorno, cercando di capire e di trovare spazi di sereno, angoli in cui tutto torna ad essere in equilibrio… Ma che sembrano, purtroppo, non esistere…

…Un’eterna marcia, una costante marcia alla ricerca della propria esistenza, del proprio dolore, del proprio motivo personale, del proprio equilibrio che possa accendere la speranza di ritrovarsi, di rinascere più forte: ma questo tempo è così grigio, così stracolmo di silenzio, di angoli nascosti agli occhi della gente che vive la propria vita senza mai guardarsi intorno, tanto che finisci con il restare in silenzio, con il parlare internamente senza mai avere qualcuno accanto, nascondendo quello che provi, vivendo ai margini di un mondo che sembra troppo grande per una sola persona.

E pensi, e desideri, e immagini quello che vorresti, quello che ameresti avere, quello che non sei mai riuscito a stringere a te e che sembra essersi dissolto in mille pomeriggi grigi, in mille giornate di pioggia, nei silenzi delle ore che trascorrono, lente, sempre le stesse, con gli stessi sguardi e le stesse parole di sempre, in una vita così ordinata da sembrare irreale. E quando cambia qualcosa, tu cambi con lei, tanto da sembrare quasi impreparato al far fronte al cambiamento, all’imprevisto.

E ti ritrovi, una sera, a camminare sotto la pioggia, a guardare la tua ombra proiettata sulle pozzanghere, mentre in lontananza il cielo è squarciato da fulmini di dolore. Pensi che qualcosa cambierà, che qualcosa avrà una svolta nella tua vita, ma è la solita barzelletta che continui a raccontarti da anni ed anni. E t’inganni, una volta di più…

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