Innamorarsi , perdutamente , e ridere all'ombra di un ricordo ...

Il tempo libero , stranamente , può riservare sorprese che neanche noi immaginiamo possano capitarci …
Tempo di fare pulizie : tra una lezione e l’altra , tra un impegno e un po’ di lavoro , come sempre , trovo ancora il tempo di fare un po’ di sana pulizia “informatica” , specialmente sul portatile che uso per lavoro .
E’ una cosa che tento di non trascurare mai , anche perché , se non lo faccio io , ci pensa lui a ricordarmelo molto allegramente mettendoci venti minuti per aprire Word e impallandosi non appena apro una immagine più grande di 1 Mega byte (e non fate quella faccia : mi capita molto più spesso di quanto non possiate immaginare ! N.D.Giomba)
Fortunatamente , ha una configurazione di tutto rispetto , che lo rende più simile ad un “Supercomputer” che ad un normale portatile , ed essendo io molto meticoloso in questo senso , non manco mai di regolari scansioni , di regolari sessioni di deframmentazione , ma soprattutto , non manco mai di disintallare i software che non uso più o che , nel frattempo , sono scaduti , occupando così inutili risorse di sistema (non tanto per lo spazio sul disco , quanto perché poi le applicazioni si aprono con il loro comodo , come dicevo poco sopra , e sinceramente non sopporto di dover aspettare che il mio PC si sia fatto i fatti suoi e con tutta calma si sia avviato ! Capirete , poi , che se parliamo di un portatile i tempi salgono esponenzialmente !)
Insomma , non che possa lamentarmi : è sempre scattante e pronto all’uso , grazie , appunto ,
  alla manutenzione che spesso e volentieri gli dedico .
Ma c’è stata qualcosa che stavolta mi ha davvero incuriosito : deframmentazione tutto OK , programmi inutili disinstallati , altre “nèglie” (come diciamo noi a Palermo) tolte … Ma , d’improvviso , fa al sua comparsa a video una timida finestrella : “Impossibile eliminare la cartella” . Stop .
Incuriosito da questo strano messaggio , mi fiondo subito a vedere quale fosse la cartella impossibile da eliminare , la apro , e scoppio a ridere , d’improvviso , quasi senza che me ne accorgessi !
In un recondito angolo dell’Hard Disk , nidificata dentro percorsi assurdi e nascosti , ritrovo un mega cartellone da 5 Gb con dentro tutti i ricordi del mio precedente “flirt” , chiamiamolo così , che avevo tolto di mezzo , in preda alla rabbia , ma anche in preda alla delusione , un po’ per rimuovere quel che è stato , un po’ anche per andare avanti senza per forza dover sbattere la testa sempre sulle stesse cose , trite e ritrite (e che due palle ! N.D.Giomba)
Tutto intatto , tutto come lo avevo lasciato due anni fa . Tutte le e mail immacolate , tutte le foto , tutti i ricordi come congelati dal tempo .
Sembra una stranissima coincidenza , ma qualunque azione di spostamento o rimozione è impossibile (e tengo a sottolineare che non ci sono attributi che ne vietino la copia o la rimozione ! N.D.Giomba)
”Meglio così” , penso . Forse è destino che debbano rimanere lì , senza che siano cancellati del tutto .
E’ come se avessi riaperto , dopo tanto tempo , uno scrigno nascosto in una soffitta polverosa .
Tante volte , molti amici ed amiche mi hanno raccontato di avere una scatola in cui ripongono i ricordi di precedenti storie , ed è come se io avessi riaperto , per puro caso , quello scatolone .
Sono davvero strane le cose che accadono in certe situazioni , forse perché accadono proprio nei momenti in cui te lo aspetti di meno , ma d’improvviso mi sono ritrovato tra le mani un “revival” che ho imparato ad affrontare con un sorriso , ricordando i bei momenti che sono stati , e che purtroppo so che non torneranno mai uguali , ma so anche che quell’esperienza , per breve che sia stata , mi ha insegnato molto , proprio perché da quella stessa esperienza ho imparato a distinguere le persone vere da quelle che fingono di esserlo , e ho imparato che spesse volte non è “oro” quel che luccica , ma più spesso può trattarsi di materiale molto meno prezioso .
Ma è anche vero che ero un ragazzo , e che col senno di poi è troppo facile giudicare quel che è stato : bella forza dirlo adesso , ora che comunque ho vissuto altre esperienze , ben più concrete ma sempre vissute a mille . E in fondo , ammetto che è anche quello l’errore , viverla al massimo e prendere delle belle “mazzate” .
Ma quel che più mi resta tra le mani mentre guardo quelle foto rimaste uguali , per nulla ingiallite , come se fossero state scattate ieri , e invece sono passati oltre due anni , è un retrogusto amaro per mille promesse false !
Pos
so parlarne con più tranquillità adesso , ora che è passato del tempo , e finalmente ho trovato anche uno spazio per me , anche per quel che provo io , per curare le mie ferite , come il guerriero che si rialza dopo una battaglia . I suoi muscoli sono stremati dalla battaglia , le sue mani doloranti dai colpi presi e dati , ma alzo ancora lo sguardo e tento di scorgere l’orizzonte di fronte a me . Intorno regna il silenzio e l’indifferenza di mille volti che ti passano accanto , ti guardano e sorridono , con una certa soddisfazione . Poi ti rialzi , e loro restano senza fiato perché non si aspettavano che ti saresti alzato meglio di prima e con più forza ancora !

Di tempo e di esperienze ne sono passate , come le persone e le immagini che avevo davanti agli occhi , e ricordo ancora quella voce che mi prometteva che non ci saremmo lasciati mai e poi mai . Eppure le cose sono andate molto diversamente da come ognuno di noi si aspettava .
Non so come reagirei adesso se un giorno la rincontrassi , e lo dico davvero con molta calma e tranquillità nella mente e nello spirito : forse ci saluteremmo molto educatamente , come due perfetti sconosciuti , o meglio ancora non ci scommetteremmo a prescindere , e questa seconda ipotesi è la più plausibile conoscendo bene tutte le situazioni , oppure ancora cominceremmo a litigare e rinfacciarci tutto come sempre succede . Non lo so , e credo che non lo saprò mai , ma quando capitano queste piccole sorprese inaspettate la mente torna sempre indietro con il pensiero , e questa volta è nato un sorriso sul mio viso , e forse anche il pensiero di quella voce che mi chiamava e che non viveva che per me !
Prendo le cose con più filosofia perché sono cresciuto e perché ho ancora condiviso il mio cuore con altre persone che mi han voluto bene anche di più , ma il voler bene è sempre qualcosa di relativo . Si può voler bene in diversi modi e con diversi modi di agire . Ma che importa adesso ?
Mi resta una canzone tra le dita , e un ricordo che non si cancella .
Ora chiudo lo scatolone e torno ai pensieri di sempre , prima che la batteria del portatile si scarichi …

 

 

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