Inquinamento luminoso, Italia ai primi posti

Italia ai primi posti per inquinamento luminoso

Inquinamento luminoso troppo elevato in Italia. Una realtà che porta il nostro paese ai primi di posti di questa poco simpatica classifica. I dettagli.

Inquinamento luminoso. Sapete di cosa stiamo parlando?

Wikipedia lo definisce così:

L’inquinamento luminoso è un’alterazione dei livelli di luce naturalmente presenti nell’ambiente notturno. Questa alterazione, più o meno elevata a seconda delle località, provoca danni di diversa natura: ambientali, culturali ed economici.

Stiamo parlando, per chi non lo sapesse, di un dato che ci suggerisce come un terzo della popolazione terrestre non sia in grado di vedere la Via Lattea guardando il cielo, e, tra i paesi in cui ciò accade, l’Italia si piazza ai primi posti. In pratica, c’è inquinamento anche attraverso la luce, pensate un po come stiamo messi!

Stiamo parlando di inquinamento da luce artificiale, e sono pochi i Paesi che sfuggono a tale situazione: Scozia, Svezia, Norvegia, Spagna ed Austria hanno, infatti, alcune aree “non inquinate” dall’eccesso di luce, ma, in linea generale, l’ottanta percento del mondo e il 99% degli Stati Uniti è affetto da tale problematica, forse ancora troppo sottovalutata.

Per farvi capire la gravità della situazione, pensate che a Singapore, ad esempio, nessun abitante conosce una notte davvero buia, in quanto l’eccesso di luce “distrugge”, di fatto, il buio. Basti pensare che l’eccesso di luce anche di notte ha disabituato al buio i Singaporiani, che, di fatto, non sono abituati alla visione del buio notturno.

Nella classifica dell’inquinamento luminoso troviamo, ai primi posti, come detto, Italia e Corea del Sud. Seguono Cana, Australia, India, Germania, ma questi due ultimi paesi hanno, comunque, una percentuale di inquinamento luminoso molto minore, che permette loro, anche affacciandosi ad una finestra, di scorgere più facilmente la Via Lattea.

Insomma: è una delle conseguenze della modernità. Si chiama “eccesso”. Va bene la luce notturna… Ma perché esagerare?

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