Insonnia, sul cervello ha gli stessi effetti di un'ubriacatura

Insonnia - I suoi effetti sono pari alla sbornia

Insonnia da tenere sotto controllo: chi ne soffre, ed in maniera ripetuta, può provare gli stessi effetti di un’ubriacatura! Ecco perché.

Insonnia è, da sempre, una parola nemica della salute: che siano solo poche ore diversi giorni, la privazione di sonno è assolutamente deleteria per il nostro corpo ed il nostro cervello, dal momento che può portare a danni anche importanti, derivanti dalla reazione che il cervello ha alla deprivazione dal riposo.

Uno studio della Oxford University ha, infatti, dimostrato che l’insonnia, ripetuta o sporadica che sia, ha, sul cervello, gli stessi effetti di una sbronza: in particolare, chi accumula ore di sonno, vive una realtà “alterata” pari all’avere in corpo un tasso alcolemico dello 0,05%!

Addirittura, sempre secondo i ricercatori, chi sa di essere in debito di molte ore di sonno dovrebbe evitare di mettersi alla guida, sia per tratti brevi che per tratti più lunghi, sempre per il sopracitato “effetto alcool”.

Sempre a proposito degli effetti nefasti relativi alla mancanza di sonno, ricordiamo umore alterato, scarsa concentrazione, debolezza, e, a lungo andare, addirittura problemi di natura cardiaca.

Cosa fare, quindi, se la mancanza di sonno diventa permanente e fastidiosa, oltre che pericolosa?

Gli esperti raccomandano piccoli espedienti del tutto naturali, come un bicchiere di latte caldo prima di andare a dormire, ottimo per conciliare il riposo, piuttosto che l’assunzione di melatonina, anche attraverso gli integratori che si trovano nelle farmacie, ampiamente pubblicizzati in TV: da non dimenticare, poi, la classica camomilla e le tisane rilassanti, da assumere, come detto, prima di andare a dormire, utili a conciliare il sonno ed il senso di rilassamento necessario ad un corretto riposo.

Insomma: prendiamoci cura del nostro sonno! Una corretta “igiene” del riposo aiuta a vivere meglio e, verosimilmente, di più. Non dimentichiamolo!

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