
Io non sono più quello di un tempo, e se c’è gente che, ancora, si ostina a non capirlo, non è certo colpa mia!
Io non sono più quello di un tempo, fatevene una cazzo di ragione!
Credo che questa sia la frase che ho ripetuto più spesso negli ultimi giorni: per una serie di cause contingenti che non starò qui a spiegare, in questi giorni ho avuto modo di spiegare più volte che io non sono più quello che ero un tempo, e mai come in questo periodo me ne sto rendendo conto in maniera produttiva e completamente netta. Ancor di più, credo che il mio cambiamento interiore sia maggiormente visibile anche agli altri, che hanno avuto modo di apprezzare la mia nuova versione dopo tanto tempo, e analizzando bene tutto ciò che c’è di nuovo in me, mi rendo conto che ho fatto grandi passi avanti esclusivamente facendo leva sulla mia forza e sulle mie lacrime, sul mio dolore e sul mio rialzarmi, sulla mia solitudine e sulle mie battaglie. Mai come adesso, ripeto e mi ripeto che la mia versione che è stata, rimarrà per sempre in un passato che resta immortalato nei ricordi di un tempo che è andato via da tanto, e ora lascia spazio alla versione di ciò che è, nonostante in tanti continuino a non volersene rendere conto. La mia personale evoluzione, e l’importante lavoro che ho fatto su me stesso, mi impedisce, oggi, di condividere la mia strada con chi non corre come corro io, di chi non sa stare dietro al mio passo, di chi non sa evolversi in maniera produttiva e in grado di rendere una persona veramente migliore. Non c’è spazio per i vampiri energetici né per chi ha soltanto voglia di farmi perdere tempo, esattamente come non c’è spazio per la superficialità e tutto ciò che ti porta verso un vicolo cieco. Adesso è tempo che tutti si rendano conto che la persona che hanno davanti non è più quella che hanno conosciuto tanto tempo fa, e se qualcuno preferisce restare con la testa ad un tempo ormai andato, e che non mi rappresenta più, il problema non è certo mio. Ma soprattutto, ed in particolare, mi sono reso conto che non c’è più tempo per salvare nessuno, perché ogni persona deve imparare a farlo da sé, e se davvero vuoi trovare in me il tuo migliore amico, il tuo migliore confidente, la persona che saprà renderti più felice in assoluto, e che vuole davvero darti un futuro, allora dobbiamo camminare insieme e sullo stesso binario.
Perché non c’è più né tempo né spazio per tutto quello che non sia davvero reciproco.




