Italia, la crisi spinge a rinunciare alle cure mediche

Italia - Le persone rinunciano a curarsi per la crisi

Italia protagonista di un triste primato: l’impossibilità di potersi curare a causa della crisi economica. Tutti i dettagli di questa terribile notizia.

Italia sempre più giù, alla faccia di chi dice che la ripresa è iniziata, eccome no: strano, perché undici milioni di italiani non possono permettersi di curarsi, proprio per via della crisi. Stiamo dicendo, in soldoni, che per undici milioni di italiani non esiste alcun diritto alle cure mediche.

La cosa grave è che, quattro anni fa, nel 2012, erano nove milioni gli italiani impossibilitati a curarsi, e in quattro anni sono diventati undici: per inciso, chi riesce a curarsi lo fa sborsando i soldi di tasca propria, e chi i soldi non ce li ha, semplicemente, va a farsi friggere, per essere educati e non dire di peggio.

La conferma arriva proprio dai recenti dati, che evidenziano come chi può permettersi di sborsare dei soldi per curarsi, non rinuncia a farlo, con un incremento delle cure (a pagamento) pari a 3,2%: a far le spese dell’impossibilità di curarsi sono, per la maggior parte, anziani e giovani senza posto di lavoro. A pesare su tale (già) grave situazione, l’aumento del prezzo dei ticket e delle prestazioni, che, talvolta, generano situazioni davvero curiose, come la possibilità che un esame costi meno a pagamento che con il ticket! Siamo davvero alla follia.

Il Sistema Sanitario Nazionale, poi, tende a peggiorare anche per via dell’annoso problema delle liste d’attesa infinite, che hanno spinto quasi 73 persone su 100 a rivolgersi a strutture private, dove i tempi d’attesa sono molto minori.

Il Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, ha commentato:

E’ chiaro che il Sistema Sanitario deve fare i conti con la grave crisi economica che le famiglie stanno vivendo e che questa indagine Censis ci conferma la necessità di difendere l’aumento previsto del Fondo Sanitario per il 2017-18, che intendiamo utilizzare tra l’altro per sbloccare il turn over. Deve essere chiaro a tutti che non si possono fare le nozze con i fichi secchi.

Insomma: va fatta qualcosa e va fatta subito. Non c’è tempo da perdere se non vogliamo andare incontro alla debacle definitiva. E, onestamente, non ne abbiamo affatto bisogno!

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