
L’amore non è mai mortificazione! L’amore non è e non sarà mai questo, e se si comporta in questo modo, beh… Non lo è!
L’amore non è mai mortificazione: cerchiamo di non dimenticarlo!
Certa gente ha davvero difficoltà a comprendere cosa sia l’amore, e talvolta arriva a confonderlo con qualcosa di poco chiaro, ma stranamente somigliante alle più estreme forme di mortificazione. Naturalmente, non starò a perdere tempo un minuto di più nel ricordare che l’amore è tutto tranne che questo! Mi è capitato diverse volte, infatti, di conoscere persone che hanno sempre cercato di tenere una sorta di atteggiamento di controllo sul proprio partner, quasi privandolo di ogni fondamentale libertà: se, per qualsiasi motivo, il partner decideva di non essere d’accordo su una decisione o su qualcosa che gli veniva recriminata, ecco che scattavano strane e poco piacevoli forme di mortificazione, attraverso litigi eterni, frasi decisamente infelici, e tutta una serie di situazioni che rendono facilmente tossica una relazione. L’amore è tutto tranne che questo: amare significa trovare sempre soluzioni condivise, e non gettare benzina sul fuoco per cercare di mettere il partner di fronte quasi a delle sfide, come fossero tranelli, spingendolo a continue provocazioni per cercare la motivazione adatta a farsi stupidamente ragione. L’amore è un progetto comune in cui entrambe le parti collaborano nell’ottica di un bene condiviso, e non è certo una sfida in cui qualcuno deve dimostrare quanto l’altro sia sbagliato. È chiaro che tutti questi atteggiamenti non fanno altro che aggiungere ulteriore tossicità a relazioni che andrebbero salvate e riviste, ma come può esistere una collaborazione tra i partner se uno dei due continua nella sua costante opera di prevaricazione e di continua provocazione nei confronti dell’altro? Appare chiaro che ci si trova di fronte ad un pericoloso sistema di disequilibri: qualcuno, all’interno del rapporto, si sente superiore all’altro. Ed automaticamente, quando questo accade, ci si ritrova di fronte ad una situazione tossica e non lineare. L’amore – cerchiamo di non dimenticarlo mai – non accetta forme di potere o disequilibri all’interno del rapporto, ma soltanto un cammino paritario nel nome del rispetto reciproco.
Se non è così, non è amore.




