
L’ignavia giudica a fondo chi la mette in atto, ed è un dato incontrovertibile, nonostante in molti si ostinino a non volerlo capire…
L’ignavia giudica a fondo chi la mette in atto, e sarebbe anche ora di rendersene conto!
Ricorderete senz’altro dai tempi della scuola che il buon Dante riservava un girone infernale agli ignavi, ovvero coloro che, verosimilmente per mancanza di coraggio, hanno sempre preferito non prendere alcuna posizione, mantenendo un profilo che oggi definiremmo “politicamente corretto” anche di fronte all’evidenza delle ingiustizie. Per intenderci, sono l’equivalente di quelli che oggi chiamiamo “Yes Man”, persone che non hanno il coraggio di schierarsi temendo l’esclusione sociale.
Al netto del fatto che, ragionando semplicemente in maniera chiara, se la permanenza all’interno di un qualsiasi gruppo sociale prevede come presupposto la necessità di non ribellarsi a nessuna giustizia evidente per paura che un qualsiasi “leader” possa decidere in qualsiasi momento di escludere chi la pensa diversamente o chi si ribella giustizia evidenti, siamo di fronte ad un gruppo altamente tossico e disfunzionale, non sono mai riuscito a capire come possa essere possibile che una persona preferisca voltare lo sguardo di fronte a qualsiasi ingiustizia si possa perpetrare davanti ai suoi occhi. Ed ecco che entrano in gioco gli ignavi di cui parlavamo all’inizio, e guarda caso, nella stragrande maggioranza dei casi, l’ignavia fa rima con una totale mancanza di attributi, che spesso viene giustificata con la voglia di voler stare tranquilli, di “non volersi mettere in mezzo”, e sono sicuro che questa frase risuonerà familiare a moltissimi di voi che stanno leggendo!
Mi dispiace ma non è affatto giusto né tanto meno giustificabile: chiunque volga lo sguardo di fronte ad una qualsiasi ingiustizia che accade davanti ai propri occhi, e per paura cerca di far scivolare il discorso verso il dimenticatoio, dimostra solamente quanto poco coraggio abbia, e di persone così, ve lo assicuro, è pieno il mondo.
In fondo, state pur certi che Dante non era affatto il primo arrivato, e se ha pensato bene di creare un girone infernale esclusivamente per questi personaggi, beh… Sicuramente sapeva il fatto suo!




