
L’ultimo atto di un addio. E solamente chi lo ha provato sulla sua pelle può capire quanto male possa fare…
L’ultimo atto di un addio. E tutto il male che fa.
…E così si consuma l’ultimo atto di un addio. Quanta tristezza che resta dentro… Quanto dolore e quanti ricordi restano incastonati dentro ad un cassetto…
Ricordo pomeriggi che sembravano infiniti volare via nel battito di un ciglio, e ricordo mille risate a volte anche amare, dipinte di pianto e di dolori che nessuno ha mai voluto guardare in faccia. E mentre qualcuno ha già superato tutto così facilmente, quasi a volermi dimostrare che nulla di tutto questo è stato davvero così importante, tanto quanto lo è stato per me, la mia mente torna indietro a mille ricordi, e mi ricordo le prime giornate, i primi tempi, le prime risate e i primi progetti. Ma poi, inevitabilmente, la mia mente torna a tutte le lacrime che ho pianto, torna a tutto il dolore che ho sentito e che nessuno ha mai voluto vedere, torna a tutte le volte in cui ho pregato affinché ci fosse reale reciprocità in quel sentimento, ma più lo chiedevo e più ricevevo stupida assenza, è più assenza ricevevo più dolore sentivo scagliarmi addosso.
In tanti mi hanno ripetuto di non aver sbagliato nulla, e sono le stesse persone che hanno gettato la medesima sofferenza su di me… Però io ci stavo bene, perché ho veramente investito il cuore in quella storia che credevo davvero importante, e che credevo potesse avere un potenziale così grande che, miseramente, ho visto soltanto io. Ho fatto tutto il possibile, ed ho cercato un dialogo che non c’è mai stato perché non mi è mai stato permesso: ho cercato di capire, ma ho anche cercato di spiegare che le mie esigenze erano altrettanto importanti, ma io stesso non sono mai stato così importante da decidere per una scelta… Che mi scegliesse, e che non mi trattasse soltanto come fossi una blanda opzione, una delle tante.
Mente davvero chi dice che dentro un addio c’è sempre un po’ di dolce… Resta solo tanta amarezza, tanto dispiacere e tanta delusione. Ed il gusto salato di quelle lacrime che non vanno più via.




