L'ora di pranzo in centro


Dai portoni escono uomini e donne incravattate , giovani , sui 25 anni . Gli uomini , con le loro giacche , la cravatta azzurra sulla camicia bianca . Le donne , nei loro “tailleur” grigi , coperte da un cappotto lungo , che scolpisce le loro forme intinte nella sensualità , nelle labbra lucide , mentre cercano posteggio per la loro “Smart” , posteggiata in zona blu con il pass . Si ritrovano a camminare insieme , verso il bar sotto l’ufficio , ordinando un tramezzino o un the freddo alla pesca , per non perdere il peso forma , con l’incubo dei chili di troppo … Persi nei loro cellulari , chiamano casa per dire “stasera ritardo” , mentre più in là una di loro chiama il suo ragazzo , per dire “ti amo” nel giorno di San Valentino … Oltre la cunetta , il fioraio è pieno di gente , mentre le mani stringono rose rosse , bigliettini con dediche , passione , amore , sentimenti . Il cielo scolorisce piano piano . Il sole si nasconde dietro i grandi palazzi , dietro gli uffici , nei palazzi storici ristrutturati . Da una finestra qualcuno si affaccia , addentando un panino , lasciando intravedere la scrivania piena di carte , ma su cui non manca mai almeno un fiore . Poco più in la le vetrine , piene di cuori rossi e di sconti , con i jeans strappati all’ultima moda , o con una camicia attillata . In fondo c’è una ragazza , da sola . Stringe una ventiquattro ore tra le mani , mentre addenta l’ennesimo cracker , e poi si perde nel fumo di una sigaretta . Dai suoi occhi azzurri partono sguardi persi all’orizzonte , fin dove la strada sembra perdersi alla vista . I suoi capelli lunghi volano in direzione del vento , come il fumo di quella sigaretta . Due bimbi passano , mano nella mano , e le sorridono . Poi esclamano : “signora , ma tu non ce l’hai un fidanzato ?” … Lei si volta , guarda l’orologio . E’ora di ricominciare … E va via …

Grazie a Mati per avermi dato l’ispirazione !

14 Commenti

  1. Ci sono piccoli accenni malinconici a una giornata dedicata alle emozioni, sprazzi di gesti consumistici, gran rincorrersi nel poco tempo di ognuno e …riflessioni azzardate per un…”non importa”.

    Ma ci siamo e questo è importante.
    Un saluto
    A.

  2. Sinceramente non credo più che per essere serene occorra un fidanzato…lo dico nel prossimo articolo infatti…..
    Tutto bene atterraggio stranamente buono…e tutte le turbolenze di cui ci avevano avvertito…non si snono sentite…ma fare trovare a MEEEEE San Francesco chiuso….questa non la mando giù manco per niente:((((
    :) Un bacione

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