La casualità degli incontri tra due vite

La casualità degli incontri tra due vite

La casualità degli incontri tra due vite: due persone, d’improvviso, s’incontrano, senza neppure conoscersi, e cercano di capire qualcosa l’una dell’altra!

La casualità degli incontri tra due vite: un bel giorno, due persone, totalmente sconosciute tra loro, per un qualsiasi motivo, e per una strana, quanto incomprensibile ed indecifrabile, commistione di fattori, s’incontrano, e decidono di cominciare a conoscersi, di comprendersi, di capirsi l’un l’altro.

Nonostante questa possa, serenamente, sembrare la trama relativa all’inizio di un film, rappresenta, invece, la vita vera, e la curiosa sequela di situazioni che portano due persone ad incontrarsi, due vite ad incrociarsi, e, forse, a camminare insieme il loro cammino, magari solo per curiosità, magari solamente per rendersi conto se quel cammino possa, davvero, seguitare insieme, se possa, in qualche modo, essere utile ad entrambi per crescere e migliorarsi. Se, insomma, quell’incontro – che è solo un inizio – possa trasformarsi in qualcosa di più serio, di più concreto!

Ci sono tante di quelle variabili in gioco che elencarle tutte sarebbe pressoché impossibile, ma posso sicuramente dire che quella più importante è, senza alcun tipo di dubbio, la totale casualità con cui la vita decide di cambiare le carte in tavola, mischiando il destino in maniera totalmente ed assolutamente randomica, e generando situazioni, incontri, idee, che, da un lato, possono anche essere prevedibili ed auspicabili, mentre dall’altro, a loro modo, non possono sottendere a nessuna “dinamica scritta”, ma essere soltanto figlie della mera casualità, del mero gioco di vita e attimi che il tempo ci propone, che la vita ci mette davanti come quel destino che tanto spesso ci raccontiamo, che tante, troppe volte, torna nei nostri discorsi, ma che, concretamente, nessuno può conoscere e “muovere” davvero!

Insomma: questa vita è imprevedibile, è totalmente assurda e meravigliosa nel contempo. Tocca a noi viverla e vivere, fino in fondo, tutte le sue variabili: il risultato, come sempre, è tutt’altro che scontato!

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