
La cattiveria torna sempre indietro, ed è un dato di fatto su cui non si può discutere. La sofferenza di oggi saranno le soddisfazioni di domani!
La cattiveria torna sempre indietro: nessuno può dire del contrario!
La gente non ha ancora capito che la cattiveria, prima o poi, torna sempre e comunque indietro: la sofferenza che costoro generano in te, tuttavia, non è fine a sé stessa o completamente inutile. Anzitutto, inizialmente la sofferenza ti distrugge, e di certo si sta male. Quando qualcuno ti tratta male, pesta il tuo cuore ed i tuoi sentimenti sotto i piedi, si soffre e provi moltissima rabbia. Eppure, quella sofferenza serve ad insegnarti qualcosa. Infatti, proprio il dolore che senti ti aiuta a capire cosa hai sbagliato, sia in eccesso che in difetto: ti fa capire in cosa sei stato manchevole, ma ti fa altrettanto capire in cosa hai esagerato, magari amando troppo, magari dando troppo di te, con il risultato di farti quasi dare per scontato. Ricorda che quando abitui qualcuno a ricevere troppo, si perde il senso del rispetto, e quell’amore diventerà obbligo. Non appena smetterai, quasi sempre verrai punito ed additato come quello sbagliato. Infine, nulla finirà così. La gente non ha ancora compreso che la sofferenza, prima o poi, torna sempre indietro verso chi l’ha scagliata, come un boomerang, ma tre volte più forte. Le persone pensano di passare impunite, e credono che a loro tutto sia permesso, tanto non pagheranno mai per quello che hanno fatto. Peccato che esista la vita, e quella se ne fotte delle regole, se ne fotte della tua prepotenza o della tua stupida stupida spocchia. La vita ha le sue regole, e se ne fotte di te, di noi, di tutti quanti. La vita va avanti per la sua strada, e basta.
È proprio per questo che molti dovrebbero ricordare che il dolore che senti oggi saranno le soddisfazioni che sentirai domani. E su questo non si discute affatto.




