La domenica pomeriggio e tutto quel che volevo...

La domenica pomeriggio e tutto quel che volevo

La domenica pomeriggio e tutto quel che volevo, tra ricordi e lacrime che si mischiano al vuoto delle strade e alle mancanze che urlano il dolore…

La domenica pomeriggio e tutto quel che volevo…

La domenica pomeriggio è delle persone sole. L’ho detto tante volte, e tante volte me ne sono accorto, specialmente in questi ultimi anni: se cammini per strada, se passeggi a piedi, in una domenica pomeriggio, vedrai solo persone sole in mezzo al vuoto… Qualcuno fa passeggiare un cane, qualcuno cammina con le braccia conserte, e tanti anziani, soli, sgambettano non si sa neppure verso dove.

Il peso di quel vivere è enorme: devi essere davvero forte per riuscire a trovarti lì, in mezzo, senza aver voglia di piangere, senza aver voglia di scappare via, anche perché nessuno, forse, se ne accorgerebbe…

…E la mia mente torna a quel che avrei voluto: volevo vivere le domeniche pomeriggio riposandoci insieme, raccontandoci i progetti per la settimana che inizia, le speranze per il futuro, per il tempo insieme! Chissà, forse avrei voluto cucinare dei dolci, ridere insieme di noi e della nostra vita, oppure, come sempre, avrei voluto camminare in giro per la città, perdendoci nei suoi angoli più remoti, con la radio a farci da sottofondo, parlando di noi, per poi fermarci a prendere un gelato all’ombra, a guardare il tramonto dentro l’auto, le nuvole dietro le montagne raccontandoci a cosa potessero assomigliare! E avrei voluto stare con te in casa nostra, in balcone, con una bibita, a parlare delle nostre vite e del nostro tempo ancora da progettare: avrei voluto vivere casa nostra per come l’abbiamo sempre immaginata, e in quelle domeniche pomeriggio avrei voluto ascoltare i tuoi ricordi, le tue speranze, ciò che ritenevi davvero importante per te e per noi.

E quanto male fa sentire questo vuoto intorno, queste strade calde e deserte in questo tempo che non ha più tempo per noi, per quello che avremmo desiderato vivere, per la vita che avremmo voluto accanto a noi. Quanto tempo è passato e quanti ricordi si affollano ripensando alle nostre aspettative, al nostro vivere quotidiano che avremmo voluto concretizzare in una casa nostra, in uno spazio tutto nostro…

Non è rimasto niente del nostro tempo insieme, e non sei rimasta neppure tu, che mi avevi promesso amore eterno e sei scappata codardamente via, rubandomi il tempo migliore.

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