La forte mancanza di quelle stupende emozioni

La forte mancanza di quelle stupende emozioni

La forte mancanza di quelle stupende emozioni è ciò di cui sento, davvero, il vuoto: non tanto la gente, ma quelle sensazioni così magiche…

La forte mancanza di quelle stupende emozioni: sono loro che mi mancano da morire. Sono loro che mi fanno sentire, forte, il loro vuoto: mancano quelle sensazioni meravigliose, l’odore della sera, il fresco sulla pelle, le luci lungo le strade e sulla montagna, guardando lontano, osservando il mare in lontananza e le piccole lucine laggiù, oltre le strade del paese.

Mi manca sentire l’odore della primavera, i pomeriggi di cielo azzurro e le mattine con gli odori dei fiori d’arancio, come le ore trascorse sulle scale, seduti ad osservare il cielo, a parlare del mondo intero: sento fortissima la mancanza di quelle strade vuote, di sera, quando camminavano, mano nella mano, e parlavano di tutto e di tutti, e ci fermavamo a sentire l’odore dei fiori, ad osservare dove i gatti andassero a dormire o dove nascondessero i loro cuccioli.

Mi mancano le domeniche pomeriggio passate a perderci per la città, andando in giro verso un posto che neppure noi sapevamo: il piede sull’acceleratore, uno sul freno, e l’auto che camminava da sola, a portarci lontano, a portarci in giro, a guardare il mondo, a sorridere. Sento maledettamente la mancanza di un sabato sera in compagnia, con l’adrenalina e l’emozione dell’organizzare, dell’andare in centro, sentendo da lontano l’odore delle patatine di Mc Donald’s… E poi via, mano nella mano, per le strade del centro, in mezzo alla gente, a guardare le vetrine, a guardare quel negozio di moto che a te piaceva tanto, mentre io ti raccontavo delle mie impressioni, dei miei impegni, dei miei progetti, della mia voglia di guardare avanti insieme.

E provo una cazzo di rabbia che nemmeno immagini, perché non hai mai meritato niente di tutto questo, e non meriti nemmeno che io mi ricordi di te e della tua stupida storia inventata…

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