
La forza nel vento, quando ti rendi conto che hai tanto da poter dire e combattere, perché sei davvero più forte di quello che immagini!
La forza nel vento: sei più forte di quello che pensi. Non lo dimenticare!
Perduti nel vento, soli nella notte, in mezzo alla tempesta e alla bufera, ci rendiamo conto di essere più forti di quello che immaginiamo: nei momenti della sfida, nel momento del bisogno, in quegli istanti in cui bisogna essere forti, ci rendiamo conto di saper sfoderare tutto il nostro potenziale alla massima declinazione possibile, a dispetto di tutte quelle volte in cui non ci siamo amati, in cui non ci siamo voluti bene, in cui non abbiamo saputo dare fiducia a noi stessi! È nei momenti di silenzio che ti rendi conto di quanta forza puoi sprigionare, di quanta voce hai in corpo per potere urlare la tua presenza, di quanto tu possa essere capace di spostare montagne intere se sono lo desideri davvero, perché è nei reali momenti di difficoltà che ci rendiamo conto di poter dare tanto, di saper dare tanto, di essere importanti per noi stessi ancor prima che per gli altri! Ed è proprio quando ti ritrovi da solo durante la notte, perduto nel vento di scirocco, solo in mezzo alla tempesta, perduto tra i venti di bufera, che ti rendi conto di sapere sfidare gli elementi della natura, correndo controvento mentre quella massa d’aria invisibile sembra volerti spingere altrove, mentre tu combatti, mentre tu reagisci per opporti, mentre, con le mani, cerchi di farti forza e ripeti a te stesso che puoi farcela, che devi farcela. La forza è dentro noi, anche in mezzo alle nostre paure, ma è sempre presente, e ci dà la possibilità di reagire, di cambiare, di andare avanti, di osare, nonostante tutto e nonostante tutti: sta a noi prendere la scelta di non abbatterci, di restare su due gambe anche quando il vento ci spinge, anche quando la vita vorrebbe farci cadere rovinosamente in terra.
E se, alla fine, se cadiamo, abbiamo ancora modo di rialzarci, una, due, cinque, dieci, cento, mille volte, perché – nonostante tutto – alla fine siamo soltanto umani. E va bene anche così!




