
La gente parla, ma di cosa? Apre la bocca a vanvera e non sa nemmeno i discorsi, ma continua stupidamente a parlare…
La gente parla, ma di cosa? Blatera, dice fesserie, ma di cosa parla se non lo sanno neppure loro?
Mi dovete, cortesemente, fare una cortesia, davvero. La dovete smettere di parlare a sproposito specie se non sapete un cazzo di niente e date fiato alla bocca solo per sentirvi superiori e dimostrare che avete sempre una risposta a tutto. Mi dovete fare questa cortesia. Perché qualche giorno veramente parlo io, butto fiori tutto quello che ho dentro e che ho vissuto, e poi vediamo. Passateci voi in mezzo a quello che sto passando ed ho passato io prima di aprirvi la bocca inutilmente. Così, una volta e per tutte, spero che abbiate capito che prima di parlare dovete conoscere veramente le cose che una persona ha passato sulla sua pelle. E sinceramente, lo ripeto, sono cose che dovreste provare per capirle, altrimenti non servirà mai ad uno schifo di niente parlare se non sapete nemmeno come cazzo siete combinati voi stessi. E dovrei anche stare zitto secondo voi? Dovrei anche fare il politicamente corretto? Ma io me ne catafotto di essere politicamente corretto! Solo io conosco il peso del dolore che ho passato, e non voi che vedete solo quello che vi fa più comodo vedere. Onestamente, smettetela. Che cosa ne potete capire voi di cosa significa vedere coi tuoi occhi di non aver diritto a vivere un amore vero, un sentimento serio, un impegno concreto e condiviso che ti permetta di sentirti al sicuro anche in quelle volte in cui hai la totale necessità di abbandonare la tua armatura? Che ne capite voi di cosa significa aver voglia di compagnia, aver bisogno di vivere ancora quelle meravigliose emozioni, emozionarsi per la bellezza della sera, per le luci del tramonto, e renderti conto di non avere nessuno accanto per condividere quella meraviglia? E allora finitela. Adesso voglio essere la totale priorità di qualcuno, e non accetterò meno che questo, perché quando qualcuno decide di amarti veramente, lo fa con la totale consapevolezza di dover dare il massimo per portare avanti un progetto d’amore e di vita che sia condiviso, proprio come tutti i sacrifici e la costante presenza dell’uno all’interno della vita dell’altro.
Tutto il resto sono le solite scuse e le solite chiacchiere che utilizzate per autoassolvervi una volta di più. E adesso non intendo più accettarlo.




