La paura di tornare a vivere un sentimento

La paura di tornare a vivere un sentimento

La paura di tornare a vivere un sentimento: eppure, non lo avrei mai immaginato che potesse realmente accadere, e che l’avrei detto proprio io!

La paura di tornare a vivere un sentimento: di certo è una cosa davvero strana, anche solo da raccontare, ed è ancor più strana pensare che sia proprio io a parlarne, proprio io che i sentimenti li ho cercati e ricercati per anni.

Poi, ad un certo punto, arriva quella che può essere l’occasione di una vita, e tu non sai bene come comportarti, cosa dire, cosa non dire, cosa fare, come organizzarti, non fosse altro che per non tornare a soffrire come è già ampiamente successo, e quando è accaduto Dio solo sa quanta sofferenza hai dovuto patire ed imparare a sopportare e superare!

Poi, di colpo, quella che può essere una vera svolta, e tu che stai li, e non sai che direzione prendere, cosa pensare, cosa immaginare, cosa dire e cosa non dire: cerchi di capire, fai dei calcoli con la tua mente, cerchi di trovare soluzioni logiche anche laddove la logica non può esistere nemmeno lontanamente, e cerchi di osservare le cose secondo mille ottiche diverse, ma, di base, resta sempre quel fondo di paura, di incertezza, quel buttarsi verso qualcosa che non si conosce, verso qualcosa che non sai neppure se e quando potrà avere un esito e quale esito potrà sortire, e quando l’avrà non sai nemmeno in che modo potrà evolversi!

Insomma: un vero e proprio disastro di ruminazione mentale e pensieri che si accavallano l’uno sull’altro, che necessitano, categoricamente, calma, serenità, tranquillità, che si addice particolarmente ai sentimenti che nascono e alle storie che possono anche avere un domani. E non è certo questo il modo di vivere una storia: lasciamoci andare senza mai abbassare troppo le difese, raccontandoci e mantenendo la calma e la gioia della scoperta. Il resto, se dovrà arrivare, verrà da se!

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