La "Sindrome di Truman" : la paura di essere spiati ... Dilaga !

Sta destando molta attenzione una nuova "psicosi" che sembra diffondersi sempre più maggiormente : stiamo parlando della continua paura di essere "spitati" . Ecco perchè è già stata definita la "Sindrome di Truman" .
Sono sempre di più , infatti , le persone che credono di far continuamente parte di un’immenso "Truman Show" , cioè di essere monitorati e spiati in ogni loro azione .
Pare , che questa "psicosi" nasca dalle sempre più frequnti notizie di intercettazioni , "body scanner" , aree videosorvegliate che , in nome della sicurezza , tendono a destare paure in chi vive la realtà quotidiana .
La paura di essere spitati è già stata battezzata come "la paura dell’uomo del Ventunesimo secolo" : come nel film di Jim Carrey , infatti , è sempre più frequente la paura di vivere in un immenso "reality show" , circondati da attori e da eventi già preparati e scritti su di un copione .

Sembrano essere oltre 50 i primi casi di questa vera e propria "psicosi" , allo studio degli psicologi . Vedremo se , davvero , sarà la "paura dell’Uomo Moderno" o se si tratta solo di casi isolati . Di certo , la paura che la propria privacy sia continuamente violata può spiegarsi solo in luce delle notizie di cronaca e attualità che ogni giorno sentiamo che , anche "inconsciamente" , "alimentano" questa paura .

5 Commenti

  1. argomento interessante che induce a serie riflessioni, siamo spiati, è verissimo. I cellulari sono intercettati, attraverso la viacard sanno dove andiamo, con la carta di credito cosa acquistiamo, col bankomat monitorano il nostro quotidiano, telecamere dappertutto, occhi satellitari controllano il territorio. Anche le mail non sono al sicuro. Siamo tutti piccoli codici di una immensa banca dati, la legge sulla privacy è l’ennesima buffonata, ogni volta che servirebbe siamo costretti a firmare una liberatoria. E’ vero che chi non ha niente da nascondere non ha motivo di temere ma il cosa scrivo o dico alla mia donna sono affari miei, tanto per dirne una.

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