La "Vox Populi" acclama : GIOVANNI PAOLO II SANTO SUBITO


(Prima di iniziare questo articolo , voglio rendervi partecipi del mio omaggio al Santo Padre Giovanni Paolo II : se andate su http://ilgiomba.altervista.org/papa.html , potrete visionare il mio omaggio per il Santo Padre . Entrate nella pagina che vi ho indicato e fate clic su "Entra" Attenzione : Il file è riservato a chi ha una connessione veloce (ADSL / Fibra ottica) , in qaunto il file è da ben 3 MB ! Inoltre , il file viene proiettato a tutto schermo . Garantisco la corretta visione solo ai monitor con risoluzione a 800X600) ____________________ Domani sera , alle 21.37 , ricorrerà il primo anniversario dalla morte di Papa Giovanni Paolo II , al secolo Karol Wojtyla , un grande uomo , e una grande personalità , che seppe unire il mondo , sfidò le paure e le ingustizie , e portò con se la croce della sofferenza , scrivendo pagine importanti della storia moderna . A distanza di un anno , sono molti coloro che acclamano "santo subito" Giovanni Paolo II Cari amici , lasciate che il ricordo di quei giorni si leghi alle mie sensazioni personali , ai miei ricordi : ricordo bene le sensazioni e gli attimi vissuti in quei giorni , e tremo nel pensare che è gia passato un anno . Ricordo quella sera , alle ore 21.37 , quando da Piazza San Pietro arrivò la ferale notizia : "Alle ore 21.37 il nostro amatissimo Santo Padre , Giovanni Paolo II , è tornato alla casa del padre" . Ricordo bene la pagina listata a lutto dell’Osservatore Romano , e il silenzio tutto intorno , le lacrime della gente , le paure . In quei giorni , io ero a Roma , perchè la coincidenza volle che , proprio nel gioeno dei funerali del Papa , ebbi accanto a me per la prima volta , quella che fino a qualche giorno fà era la mia donna , che adesso se ne è andata lontano , inseguendo altri cuori . Ricordo quelle emozioni scendendo dal treno , alla stazione : c’era le i che mi aspettava , e dopo esserci uniti in un caldo abbraccio li , in mezzo alla folla della gente , ricordo la folla di persone sotto la metropolitana . Ma l’indomani , 8 Aprile , giorno dei solenni funerali , ricordo che si respirava un aria strana : la città era deserta , la metropolitana vuota , ed era una sensazione strana , quasi "di paura" . Me lo ricordo bene : quel giorno , mentre c’erano i funerali , il tmepo cambiò : si alzò un vento freddo , forte , come nel racconto della Bibbia , quando Gesù morì in croce . Me lo ricordo bene quel particolare : ricordo ancora quella foto che ho ancora , di me e la mia ormai ex ragazza (ex soltanto perchè lo vuole lei) , con i suoi capelli in aria per le raffiche di vento forte . Mi ricordo quel pomeriggio , in cui la città decise di fermarsi , con i negozi chiusi , e nell’aria si sentivano strane sensazioni , ma sopratutto , si sentiva la tristezza , la si vedeva negli occhi della gente . Da quel giorno , ricordo bene che per i tre giorni successivi cominciò a piovere , e il cielo piangeva , c’erano i tuoni , e ricordo che lei , il mio amore , si stringeva forte a me ad ogni tuono che sentiva , e la pioggia si univa con le sue lacrime sul viso , quando mi diceva "non lasciarmi più … Non andare via … Rimani con me …" . Quelle stesse lacrime le vidi il gionro in cui me ne andai , e lei voltò le spalle , sul ciglio dei binari , e la lasciai in lacrime , finchè non scomparve all’orizzonte . Mentre vedevo sfumare lontano la sua silhouette , ripensavo a tutte le emozioni che avevo vissuto , e a quei cartelloni – GIOVANNI PAOLO II SANTO SUBITO – che erano per le strade … Non avrei mai immaginato che sarebbe stata l’ultima volta che avrei vissuto quelle emozioni , ma ricordo solo le sue lacrime , e quell’aria che si respirava , piena di lacrime e tristezza … Ciao amore mio
Riferimenti: Omaggio al Santo Padre Giovanni Paolo II

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