La fabbrica delle nuvole


Dalla finestra ,
seduto alla mia scrivania osservo intorno il paesaggio , mentre aspetto che un’altra giornata cominci come sempre . Scorgo da lontano la montagna illuminata dal brillare , in punta , del sole in mezzo al cielo tinto di limpido azzurro , ormai quasi estivo , o almeno di primavera inoltrata , mentre nel giardinetto poco lontano sento spandersi l’odore di gelsomini e margherite . Nell’aria il polline è denso , e mentre preparo tutto ciò che mi serve per lavorare , dall’altra stanza sento i tacchi della mia collega lungo il corridoio , mentre apre le serrande dell’ufficio . Nel silenzio della grande stanza vuota , mi guardo in giro , e c’è sempre lo stesso profumo a farmi compagnia , neanche che lo facessi apposta . E quando tento di fare finta di nulla , non posso non notare la nota di Tommy Girl che qualcuno ha lasciato poco prima passando di lì . Strano , eppure sono il primo ad entrare in quella stanza : prima di me non è ancora entrato nessuno , ma nell’aria si spande quest’odore dolce che ha segnato un pezzo della mia vita che mi sono lasciato dietro . Insomma , nelle mie giornate è sempre presente una nota di passato che non si cancella . In fondo , il cuore serve anche a portare dentro se i ricordi del passato lungo il presente ed il futuro . Puoi anche tentare di cancellarli , ma certi attimi , certi odori , rimangono indelebili nella mente , difficili da cancellare .
Mi affaccio ancora , nel tempo che mi resta prima di cominciare a lavorare : da lontano , nel cielo azzurro , spunta una linea che si dissolve , come un foulard bianco . Una nuvola , da sola , leggera ed innocua , in mezzo all’immensità del cielo tutto intorno . E quel soffio di nuvola , leggera come le mie mani mentre giocano con la penna , mi sembra un ricordo nato per caso , quasi fosse un’emozione che in silenzio mi da compagnia .
La voce della collega riecheggia nelle stanze ancora vuote : lei spesso canta quando ancora non c’è nessuno e siamo soltanto io e lei , o mentre prepara tutto per lavorare … E mentre la mente vola verso un’immaginaria linea d’orizzonte , guardo l’orologio . E piano piano comincia un’altra giornata …

19 Commenti

  1. Non amo guardarmi alle spalle, vivere di ricordi. Ma spesso, capita anche a me che mi si piazzino davanti, prepotentemente. Basta un profumo, una strada, una musica… e allora mi rendo conto che cancellando i ricordi (belli o brutti che siano)cancello anche me stessa, quello che sono adesso.
    Buon fine settimana
    frida

  2. Ciao Frida ,
    ma vedi , ipù che ricordi io li definirei “attimi che sono passati” , e che alle volte , per normale che sia , ritornano !
    Fanno parte del passato , della vita ! E che possiamo farci , mica si possono cancellare :-)

    Salutone e grazie del commento :-)

  3. buonasera!!
    x me i ricordi sono fondamentali sono quelli che ti scaldano il cuore sempre nel momento giusto…sono parte integrante del nostro essere..solitamente è La musica che mi scatena i ricordi..soprattutto quella di renato zero…kiss XD

  4. ….leggere la tua perfetta descrizione, di quel posto, il cielo, il sole, la tua collega che canta, poi sulle note di “Semplicemnte”….

    fantastico!!
    un bacio Daniele
    buon fine settimana!!

  5. Sai che a volte il ricordo degli odori è ben più vivido di qualunque altro ricordo?

    CIAOOOOO GIOMBINO!!! Come stai? Pensavi di esserti liberato di me, eh? Beh… passati ponti e ponticelli, eccomi ancora qua a stressarti per il mio blog. Puoi darmi qualche altro consiglio, considerato che la scheda video del mio pc è ok e che io posso sentire la musica su tutti gli altri blog, tranne sul mio??? Ti prometto che, se non hai una risposta, non ti perseguiterò mai più!
    Via… tra una nuvola e un’altra… fatti venire in mente una bella idea!!! Per sempre grata, Claudia (ehehehe…)

  6. caro Giomba: mi arrendo! hai ragione qd dici che certi PC sono schizofrenici! il mio poi è da ricovero! secondo come gli gira funziona: si rifiuta di farmi leggere i capitoli del tuo romanzo, si rifiuta di farmi sentire l’audio di certi blog e quando clicco sugli indirizzi di certi blòog nei commenti, non mi apre i blog: per contro, alcuni amici del blog mi dicono che il mio non si apre o addirittura produce spegnimento del pc: cosa cha accade anche a me con alcuni di loro! e, ancora, le chiavi per enrtrare nel mio canale video su youtube,non sempre aprono sia a me stessa sia agli amici. Boh? certe volte digito il mio pseudonimo Flor de Vidrio nei motori di ricerca si apre il blog: certe volte manco per niente. Idem per claudiacal: certe volte apre il canale video certe manco ‘pa capa! ariboh?sono rassegnata alle bizze del pc ma mi dispiace che , ad es, Otto non mi puo’ leggere e che io non posso leggere Iris e che adesso non posso leggere manco te. Speriamo che si risolva! boh? un abbraccio:oggi ci ho il subbio informatico!(boh).

  7. ti segnalo altrodettaglio: quando clicco su Caèpitoli 1 o due etc…mi da’ un suono sinistro: “dun!”mi ricorda radio Londra…forse a qualche altro fa lostesso?fammi sapere!

  8. Adoro i gelsomini, mi ricordano mio nonno e parte della mia infanzia e mi accendono la mente di tenerezza e malcelata nostalgia…Buon fine settimana a te e…continua sempre a sognare!La porta del mio blog non ha chiave, è aperta al viandante che volesse entrare… Ti aspetto, Jenny

  9. Buongiornissimissimo !

    Ciao Catullo ;-)

    Ciao Ser : si , alle volte capita anche a me :-)

    Ciao Sissy , ora divento rosso :°) Grazie dei complimenti :-)

    Ciao Musa , ma figurati se mi dimentico di teeee :-)))

    Ciao Ilgiardinodelcuore :-))

    Ciao BN , grazie ;-)

    Ciao Claudia , mo vengo da te e vediamo :-)

    Ciao Claudia : secondo me , non voglio dare commenti azzardati , ma il tuo PC è pronto pee il pensionamento :-)))

    Ciao Jenny : ora apsso da te :-))

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