La pornografia in TV viene ufficialmente messa al bando


Qualcuno l’ha gia definita , anche con un pizzico di esagerazione , “la fine di un epoca” : l’Autorita per le telecomunicazioni ha ufficialmente messo a bando la pornografia in TV in qualunque fascia oraria , notte compresa , con il divieto di trasmettere anche le pubblicità di linee erotiche , pena multe salatissime per le emittenti . Tutto ciò , nel rispetto dei minori e di programmi non adatti ad un pubblico troppo “giovane”

A chi non è capitato , almeno una volta , anche solo per caso ,
di fare “zapping” in “seconda serata” e capitare , magari su qualche emittente privata , nella pubblicità di linee erotiche dai prezzi astrali , della serie 15 Euro al minuto più Iva : ebbene , da oggi ciò non sarà più possibile , grazie proprio all’intervento dell’Autority , proprio per tutelare i più giovani e ribadire , se possibile ancor di più , il concetto di “fasce protette” . Ovviamente , sono escluse le trasmissioni ad esplicito “accesso ad un pubblico maggiorenne” , cioè i canali cosidetti “criptati”

L’avvento delle trasmissioni pornografiche coincide con l’avvento dell’emittenza privata : un esempio pratico di questa “inversione di tendenza” con la nascita delle emittenti private ci arriva dal libro di Lucio Luca “Prove tecniche di trasmissione – Trent’anni di radio e tv private a Palermo” , che v’invito a leggere in qaunto molto interessante : (cito testualmente dal sito di “Ateneo On Line” , la rivista dell’Università degli studi di Palermo)

“Un momento di rottura fu, anche in questo caso primo in Italia, a inserire nel suo palinsesto films di porno hard. Non c’era alcuna legge che regolamentasse questo settore. Bisognava solo avvisare i telespettatori del carattere della trasmissione seguente”.
Siamo nei primi anni ottanta. I film venivano trasmessi il venerdì sera a partire da mezzanotte. In quel giorno e in quel momento i locali palermitani registravano poca affluenza.
Un altro episodio che coinvolse direttamente il pubblico fu il programma ‘Blu Night’ condotto da Pippo Trevis che dallo studio chiamava numeri a caso offrendo premi anche in denaro a chi, tra le casalinghe, avesse accettato di esibirsi in uno spogliarello amatoriale davanti alle telecamere.
Lo spogliarello andava in onda dopo l’una, non sempre era garantito. Fatto sta che su 64 puntate in cinque edizioni, ben 48 palermitane accettarono la “proposta”.
Anche questo programma conquistò il pubblico della città a tal punto che la sua chiusura, suscitò inaspettata solidarietà”

Come potete capire , l’avvento di una trasmissione come “Blu Night” , che a Palermo è diventata una sorta di leggenda tra chi ha qualche annetto in più : una totale inversione di tendenza , segno che i costumi stavano cambiando , e il “senso del pudore” andava sempre più “modificandosi” , assumendo nuove sfaccettature !

Se da un lato qualcuno definisce questo provvedimento “la fine di un epoca” , da un altro , guardandolo nell’ottica dei codici di regolamentazione , è decisamente un passo avanti nel preservare i giovani da scene che , normalmente , non dovrebbero vedere (anche se , ad una certa ora , i più piccoli dovrebbero essere a nanna :-)

26 Commenti

  1. Complimenti, condivido in toto e ti dirò che pochi giorni fà ho ricevuto un messaggio in cui Dio si lamentava proprio per questo metodo istigatorio rivolto specialmente ai più giovani, è anche a causa di tutto questo che le famiglie si smembrano, mi ripropongo di pubblicarlo presto, ma sai sono talmente tanti gli argomenti trattati che non sò quale trasmettere per primo, mi occorrerebbe un segretario!
    Un abbraccio

  2. beh era ora che si prendessero prvvedimenti a riguardo.
    Ciao Daniele, scusami tanto se non entro spesso da te…..
    non ho nulla nei tuoi confronti anzi!!!
    E’ che ho sempre mille pensieri e alla fine dico…ora vado,ora saluto qui e li e poi invece chiudo e passa un altro giorno.
    Certo, tu dirai, non devi spiegarmi!….
    e invece si.
    Ora vado sennò divento noiosa!
    Un abbraccio.

  3. Buongiorno Giomba…io non sono d’accordo sui divieti in generale, ma sulla regolamentazione, un adulto maggiorenne e consenziente se non lede la libertà di nessuno, può fare e guardare quello he gli pare…quindi a certe ore non capisco perchèè non debba esserci una trasmissione porno, addirittura si potrebbe pensare a schedine prepagate che si acquistano con presentazione di carta di indentità…il divieto di solito non risolve molto…e le riviste porno ci sono sempre a giro nelle edicole? di quelle che si fa?
    Vabbè…buon venerdì caro…:-)

  4. Ciao bello ;D
    Come vedi ci ritroviamo molto presto……….
    Pornografia in tv?????????????????
    Per me va bene così!!!!!!!! Almeno non dovrò perdere tempo spiegando ai miei figli come funziona!!!!!!!!!!!!!
    ahahahah
    Ciao…………………..

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