Le parole sono niente se non le realizzi

Le parole sono niente se non le realizzi

Le parole sono niente se non le realizzi: l’ho sempre detto e sempre continuerò ad affermarlo. Se non metti in atto le tue parole diventano solo una presa in giro.

Le parole sono niente se non le realizzi: se non dai un seguito a quello che affermi, finisci solo con il dimostrare che niente ha un senso concreto tranne che quello dell’illusione, e forse di una presa in giro neanche troppo celata…

Le parole sono belle, possono anche affascinare, ma se rimangono solamente parole, ti rendi conto che nulla ha ulteriore senso tranne che quello dell’illusione, del sogno: un bellissimo, etereo, modo di illudersi lasciandosi cullare da parole che, per quanto belle possano essere, diventano soltanto vuoti contenitori del nulla.

Personalmente, invece, preferisco le parole che hanno un seguito: le promesse, i progetti, sono belli, ma devono avere il proprio seguito, devono avere una successione reale e concreta, altrimenti non perdo tempo a declassarle a stupida ed improduttiva perdita di tempoperché tali, alla fine, si rivelano. La cosa più grave, però, avviene quando non ti rendi immediatamente conto di come determinate frasi non abbiano un seguito, e finisci con il farti abbindolare da bellissime promesse, da parole che ti riempiono gli occhi e il cuore, ma che di concreto, alla fine, hanno praticamente nulla.

Li nasce, successivamente, una vera e propria rabbia, derivante dalla consapevolezza dell’essere stati presi in giro, e, ancora peggio, del fatto di non essersene neppure accorti, perché peggio di chi ti illude con belle frasi vuote c’è solo chi ti prende in giro e ti ruba il tuo tempo migliore, perché ad una presa in giro puoi far fronte, ma al tempo rubato, no: nessuno te lo ritornerà!

E allora, ricordiamoci del peso che diamo alle nostre frasi: senza concretezza, è solo tempo e fiato stupidamente sprecato…

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