
Le urla senza audio, dentro quell’assurda sensazione che la tua voce non giunga a nessuna persona che hai intorno…
Le urla senza audio, e l’assurda sensazione di non essere ascoltato…
Ne ho parlato tante volte, e ribadisco quanto sia brutto, quanto possa distruggere in maniera profonda la sensazione di parlare a gente che non ti ascolta, di urlare tutto il tuo dolore e la tua sofferenza rendendoti conto che è quasi come se non ci fosse audio, come se la tua voce non arrivasse ai tuoi interlocutori, come se la gente fosse sorda, come se le tue urla non uscissero dalle corde vocali. È una sensazione che nessuno dovrebbe mai provare, perché ti mette di fronte alla tua totale incapacità di essere compreso, e ti fa comprendere in maniera pedissequa, e senza possibilità di errore, che nessuna persona sta facendo lo sforzo di capire ciò che tu stai tentando di urlare, ciò che tu stai cercando di far comprendere, ciò che gli altri non capiscono o preferiscono non capire. È una sensazione che ho vissuto diverse volte nella mia vita, e che non dovrebbe mai essere vissuta, perché il senso del dolore, il senso della disperazione quando ti rendi conto che la tua voce non arriva, quando ti rendi conto che le persone intorno a te sono come sorde, lasciano dentro te segni e cicatrici che non vanno via così facilmente, ma, al contrario, scavano solchi profondi che difficilmente è possibile ignorare. Dicono che, alla fine, siamo forti abbastanza per sopravvivere a qualsiasi sofferenza e qualsiasi brutta sensazione la vita decida di scagliarci addosso, ma è anche vero che non possiamo sempre essere forti, sempre essere in grado di reagire, sempre essere pronti a rialzarci. In certi momenti, la sola cosa che desideri è quella di essere compreso, e quando ti rendi conto che questo non accade, la sofferenza che provi diventa davvero tanta, e non puoi sempre far finta di nulla.
Perché si: a volte, ci si stanca di essere forti a tutti i costi. A volte, vuoi soltanto essere umano.




