LE CASALINGHE ITALIANE COME LE "DESPERATE HOUSEWIVES" AMERICANE ...


Dopo i successi realizzati in America , è da poco approdato in Italia il telefilm “Desperate Housewives” (casalinghe disperate) , in onda il lunedì sera su Raidue : uno spaccato delle casalinghe americane , sempre più stressate e disperate . Ma voi , casalinghe italiche , vi sentite un pò “desperate housewives” ?

Questo telefilm sembra davvero rappresentare la stragrande maggioranza delle casalinghe USA .
Pensate , infatti , che anche la moglie del presidente Bush ammette di seguire questo telefilm , perchè anche lei si sente parecchio “desperate” :-)
Eppure , senza andare troppo lontano , e dando anche un occhiata alle statistiche , sempre più casalinghe italiane sembrano essere disperate !
A proposito della figura della “casalinga” , infatti , le correnti di pensiero sono sostanzailmente due :

– C’è chi pensa che la casalinga sia una donna sempre sull’orlo di una crisi di nervi : idea , questa , accredittata da parecchie donne , soparatutto da chi la casalinga la fa ogni giorno , e ogni giorno si ritrova immersa di problemi , piatti da lavare , camicie da stirare , marmocchi da portare a scuola e da andare a prendere , spesa da fare e come se tutto questo non bastasse , sempre senza cinque minuti di riposo …

– E poi c’è chi pensa che la casalinga sia invece una donna con parecchi vantaggi : infatti , il ruolo di casalinga è davvero importante , e da soddisfazioni , proprio perchè si è sempre disponibili con i figli , se hanno bisogno di conforto , di scambiare due parole , o magari se vogliono essere aiutati con i compiti , si è sempre a disposizione , e quindi tutto ciò comporta il giusto riconoscimento , ovvero l’affetto da parte di tutti i componenti della famiglia …

La domanda , quindi , sorge spontanea : è meglio non essere casalinghe , impegnandosi nel lavoro ma sacrificando la famiglia , oppure dedicarsi alla famiglia , avendo come giusto riconoscimento l’affetto dei propri figli e del proprio marito , ma essere sempre sull’orlo della disperazione ? E voi , come la pensate ? Siete d’accordo con la prima ipotesi o con la seconda ? Meglio lavorare o essere casalinghe , con i vantaggi e svantaggi sopra descritti ? E infine , vi sentite un pò “desperate housewives” ?

Ad ogni modo , casalinghe o no , ricordatevi sempre che “la mamma è l’angelo della casa !”

Aspetto di sapere cosa ne pensate in merito !
Un bacio dal vsotro Giomba !

;-)

6 Commenti

  1. Disperate proprio no ma stressate al cubo penso proprio di si!
    Mettere in ordine la casa, preparare pranzi e cene, stirare “quintali” di panni, lavatrici a non finire (specialmente d’estate), accompagnare e prendere i propri figli a scuola se il marito lavora tutto il giorno….dimmi un pò tu se questo non si chiama stress!!!!! °.O

  2. Cara Benny,
    che ti devo dire? Come ho detto in un mio recente post, Desperate Housewives è un telefilm che mi piace tantissimo. Tuttavia, non credoche le casalinghe nostrane possano tutte affermare di riconoscersi nelle care ?Desperate?.
    In quanto tradizionalista, io dico sì alla donna tipo ?angelo del focolare? e no alla ?donna manager niente figli tutto lavoro?.Di madre ce ne una sola e al giorno d?oggi, solo nell?abbraccio di una madre che molti non hanno, si può trovare conforto e sicurezza da ciò che ci fa male.
    Infine, a proposito della riconoscenza alle casalinghe: come non possono essere contente dell?affetto dei mariti e dei filgi che a loro devono una casa ordinata, e una buona cucina.
    Un?ultima cosa: ma chi l?ha scritto l?articolo? Un bacio a te e a ?mon frère, notre Giomba?.

Scrivi un commento