L'estate e i "malati di abbronzatura"

Si chiama “Tanoressia” e, letteralmente, è la malattia dei “malati di abbronzatura”. Scopriamo di cosa si tratta.

Quando l’abbronzatura diventa un comportamento ossessivo, che dev’essere portato avanti a tutti i costi, pena il “vergognarsi” nel non essere abbronzati, si è davanti ad una vera malattia, chiamata “Tanoressia”.

Il problema di questa patologia non è soltanto sul versante psicologico, ma anche sul versante fisico, viste le conseguenze che un’abbronzatura errata possono avere sulla pelle: si sa che l’uso smodato di lettini abbronzanti, o l’abbronzatura “troppo eccessiva” possono essere dannosi per la pelle, ma molte volte si tende ad ignorare i gravi danni che un’esposizione sbagliata ai raggi solari possono provocare.

Perché rischiare diversi tipi di tumore della pelle, solo perché “ci si deve abbronzare a tutti i costi?” Abbronzarsi si, ma se fatto nei modi giusti: il sole, se preso in maniera corretta, fa anche bene, perché fissa il calcio nelle ossa. Ma esagerare diventa, poi, pericoloso.

Come sempre, vale la regola dell’applicare un po’ di “buona creanza”, senza esagerazioni: la pelle ringrazia!

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