Lettera di uno studente (ormai universitario) ad un professore


Caro Prof ,
sai , potremmo forse essere colleghi , non tanto per le conoscenze o per il lavoro , quanto per mille cose che , in fondo , ci rendono molto simili tra di noi . Tu , come me , hai sempre avuto una grande passione per lo scrivere e grande voglia di scoprire , di studiare , di guardarti intorno e , quasi in preda ad una sorta di “serendipità” , riuscire ancora a stupirti anche se conosci bene , fin troppo bene , il mondo che hai intorno …
A te , caro professore , chiunque tu sia , voglio scrivere oggi la mia lettera , proprio adesso , mentre impazzano gli ennesimi “Esami di Stato” , grande emozione per gli studenti che tu stesso , quando eri più giovane , hai provato , e forse in minima parte , continui a provare ancora adesso , ogni anno , quando sei nella Commissione Esaminatrice , e provi lo stesso batticuore del povero studente sudato e tremante che hai di fronte , che casca sotto la mannaia delle tue domande , o può sorgere vittorioso camminando sulle tue parole .
Ti senti forte da dietro la tua cattedra , quando batti i pugni e alzi la voce , e tutta una classe è sotto il tuo dominio , quando i giovani tremano seguendo la scia del tuo dito su quel registro azzurro , mentre scivola sui nomi dei prossimi interrogati , come un mitra che falcia poveri corpi indifesi , come una scia di pallottole sparate in orizzontale , come l’uragano che avanza e devasta .
A te , professore , chiunque tu sia , ovunque ti trovi , voglio scrivere oggi questa mia lettera , per congratularmi del tuo lavoro , perchè ci metti l’anima , perchè per te è la soddisfazione più grande sapere che “trasmetti il sapere” , che qualcuno ha fatto tesoro delle tue parole . E’ la più grande soddisfazione sapere che qualcuno ripete le parole scritte su un quaderno , che tu stesso hai detto , “a braccio” , su un discorso improvvisato all’istante , che ripeti ormai da una vita .
A te voglio scrivere queste parole , per farti una preghiera : non permettere mai che il tuo sapere si trasformi in gogna per poveri studenti . Rendi sempre emozionanti e divertenti le tue lezioni . Non appesantirle , altrimenti otterrai solo tanta confusione , e uno studio “forzato” di argomenti troppo pesanti da mandare giù .
Un pò mi rattristo nel vedere tuoi colleghi che han spiegato in passato lezioni “forzatamente” , senza una spinta , senza quel “quid” che faccia scatenare negli alunni la voglia di apprendere . E ora ? Cosa succede ora ?
Sono rimasto senza parole , infatti , quando ieri sera ho visto a “Uno contro Cento” , il quiz di Canale Cinque , un giovane cadere su una famosissima frase di “Ugolino della Gherardesca” : “più che il dolor poté il digiuno” .
Ma sai una cosa ?
Io non me la prendo con quel giovane , che peraltro , simpaticissimo , ha mandato un saluto alla sua insegnante di letteratura al Liceo . No , non me la prendo con lui . Me la prendo con tutti coloro che insegnano “forzatamente” , che fanno di ogni lezione un mattone , che non guardano i propri alunni mentre sbuffano , che non rendono divertenti quelle ore .
Sono stato studente anche io , lo sono ancora , ma adesso che sono cresciuto , e ora che molte cose sono cambiate , ora che anche io capisco tante e tante cose , e ora che forse ti capisco bene , molto bene , so cosa vuol dire per un alunno essere sotto la gogna delle tue parole , ma ancor di più , so cosa vuol dire ritrovarsi un sabato di fine primavera , con il sole e la libertà a pochi passi , condannato a digerire un mattone chiamato “lezione” …

Pensaci , pensateci .
Tuo , alunno .

(Foto e video tratte dal film : “Notte prima degli Esami”)

26 Commenti

  1. Nella mia vita scolastica di professori che meriterebbero una lettera simile ne ho conosciuti pochi. La maggior parte ha perso veramente la voglia di insegnare, di incuriosire e lo fa meccanicamente. A volte solo per il famoso “posto statale”. Di castronerie ne ho sentite milioni. Pensa che in quinto avevamo stilato un quaderno con le “migliori” frasi di professori e alunni. Mi ricordo che prima degli esami l’insegnante di italiano che in teoria ci doveva rassicura sull’esame se ne usci dicendo
    “No … state tranquilla andrà tutto bene… certo ci può sempre essere quello che vi chiede il colore delle calze di Lucia” (Promessi Sposi). Però erano simpatici….. Quante cose mi hai fatto tornare in mente stamattina….
    Un bacio

  2. non condivido tanto il tuo pensiero se non in alcuni punti…..uno è sicuramnete quello di rendere le lezioni allegre e avvincenti ad esempio…..ma oggi le parti si sono invertite! penso che sia il professore che sta dietro alla cattedra a tremare di fronte al fatto che la maggior parte degli studenti non ha voglia di studiare e di sacrificare e che la maggior parte sa che comunque che nessun professore può far paura perchè la promozione è garantita sia che si studi e sia che non si studi…..il prof. vive con la paura dei cazzotti e delle denunce …con la paura di essere non poter essere equo ….non parlare dei ricordi che hai dei tuoi professori, i tempi sono cambiati ….il discorso è molto ampio e non può essere così genrico…certo, ribadisco……l’insegnante deve saper coinvolgere gli alunni senza annoiarli ma ci vuole anche una buona predisposizione da parte dello studente….parola di maestra

  3. Ciao Maestrissima !
    Guarda , magari ne parliamo meglio in privato , però posso dirti una cosa … L’insegnante ha si il compito di dare cultura , ma di farlo in maniera sempre migliore e sopratutto non diventando “pesante” , altrimenti è ovvio che gli alunni si stancano !!!

  4. Ciao!!!!
    l’altra sera ho visto su sky il film notte prima degli esami…il film in sè è veramente una ca..ta, però mi ha riporatto un pò indietro nel tempo…ci sono prof e prof…e col senno di poi si rivedono tanto anche queste idee..:-)
    Buona giornata…:-)

  5. ahah ok ;)

    vuoi venire anche tu?
    La seconda settimana di luglio devo fare una mini crociera, arcipelago della maddalena e corsica..sempre in barca a vela…io però ci resto solo 2 giorni, altrimenti mi incasino troppo con il lavoro =)

  6. =) ALLORA TI TENGO IL POSTO! =D
    IO PER OGGI HO FINITO…
    ORA VADO AL MIO TERRENO E TAGLIO GLI ORTAGGI…
    CI SENTIAMO PRESTO TI AUGURO UNA BUONA GIORNATA…
    MAGARI CI SENTIAMO PIU’ TARDI…….
    A PIU’ DOPO =D
    KISS KISS =)***

  7. ovviamente avevo gia’ provato! e non funzionava! se no non ti chiedevo! ma grazie lostesso!Quanto ai prof che non insegnano per vocazione: perche’ ancora credi di trovare qk che fa il suo lavoro per vocazione? non sai che un tempo si entrava nell’Arma per bisogno e oggi si combatte per quattrini? non sai che perfino i medici, quelli CON frontiere non lavorano per vocazione o non per quella giusta? e cosa vuoi mai che un Prof si preoccupi di divulgare quando gli preme sbarcare il lunario o fare carriera? ma se neanche i preti hanno piu’ vocazione…ma dove vivvi? ah! cuscini di zucchero che ricoprite le testoline dei giovani!ciao!

Scrivi un commento

SEGUIMI ORA SU TWITTER: Non perderti il mio format in diretta e partecipa in prima persona! I tuoi commenti saranno letti in diretta! CLICCA QUI!