Lo stupido amare quel che non esiste

Lo stupido desiderare e ricordare quel che non esiste

Lo stupido desiderare e ricordare quel che non esiste, come se qualcosa potesse mutare il nulla che fa da cornice al vuoto del tempo e della gente…

Lo stupido desiderare e ricordare quel che non esiste: non so perché accada, non so perché possa mai accadere, ma a volte è davvero buffo rendersi conto che ci si ritrova a ricordare e a desiderare frammenti di illusione, frammenti di qualcosa che non è mai esistito davvero e che, probabilmente, non esisterebbe mai comunque.

Certe volte, viviamo momenti talmente belli da non renderci conto di quanto essi siano finti, falsi, fasulli: è difficile rendersene conto, magari presi da un trasporto dei sentimenti, della vita da vivere, dei momenti bellissimi da incorniciare, ma ad un certo punto ti ritrovi di fronte alla realtà, di fronte al tempo che non ha fatto sconti, e non puoi che renderti conto di come tutto quello che hai visto e vissuto è solamente un falso, solamente una schifosa brutta copia di un aver creduto in qualcosa di vero, che di vero, alla fine, non aveva niente…

…E’ assurdo rendersi conto, insomma, di aver vissuto e creduto che tutto quel sentimento fosse reale e vero, ed è ancora più assurdo ed incredibile pensare di poter desiderare qualcosa che non esiste, perché dettato soltanto da bellissime illusioni rivelatesi tali con l’andare del tempo e della vita.

Eppure, nonostante certezze e consapevolezze, capita, e capita più spesso di quanto non ci si immagini: forse perché rivivere con la mente quelle illusioni ci aiuta a stare un po meglio, o forse ci proietta verso un futuro – si spera – più concreto, dove quelle emozioni si potranno ancora vivere,ma questa volta si vivranno nella loro forma più vera, reale e concreta che si possa mai provare. E forse, per un solo istante, capiremo la reale differenza, e probabilmente ci renderemo conto di tutto questo…

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