Mattinate del ricordo

Quanti ricordi nascono da un mattino …
Guardo fuori dalla finestra : il sole comincia ad alzarsi , piano piano , sulla città che si sveglia , colorandosi della luce del primo sole che scalda ed illumina , che colora e ravviva .
L’aria è ancora fresca e pura , e respirando ti sembra un’abbraccio fresco , come acqua che scorre tra le mani , come quegli stessi ricordi che nascono guardando lontano , verso l’infinito !
Quante emozioni sono nate da un mattino : le risate dei tempi di scuola , l’amore quando il primo squillo sul cellulare è quello della persona che ami , le paure per un’esame all’Università , per un’interrogazione a scuola , che ti era costato un pomeriggio di intenso studio , la solitudine persa nel silenzio del tempo che sembra scorrere lento , guardando altri due occhi lontani …
Quante emozioni nel mio mattino , sentendo la sua voce , ascoltando ancora le risate di amici che ormai sono andati via , perduti ormai nel tempo che è passato , che continuo a vedere in ogni mattino che nasce …

14 Commenti

  1. giornooooo d

    hai scritto ‘perduti ormai nel tempo ke è passato’

    non hai dimenticato nulla delle persone o dei sentimenti o dei luoghi.

    ogni tanto li mettiamo da parte ma saltano fuori qndo meno te l aspetti o al mattino come succede a te.

    .)

    ciau

    v

  2. e più passano gli anni, più la valigia dei ricordi si riempie …. nulla è mai veramente PERSO PER SEMPRE ma si evolve nel nostro DOMANI …..

    Poi mi dirai …. :-* oggi sono sul nostalgico andante …

    mandi a poi

    parola “volpe” mmhhh

    Ciao Viò!

Scrivi un commento