Mendicare sentimenti svendendo il proprio amore

Mendicare sentimenti svendendo il proprio amore

Mendicare sentimenti svendendo il proprio amore: niente di più triste per chi non sa accettare una dignitosa solitudine!

Mendicare sentimenti svendendo il proprio amore: una triste situazione che, sempre più spesso, vedo aver vita tra le persone che conosco, che pur di non accettare una dignitosa – e, per carità, difficile – solitudine, preferiscono svendere ciò che di più prezioso hanno, ovvero l’amore e quel che nasce nel proprio cuore, per due soldi, alla prima persona che dimostra un lontano cenno di interesse, quasi prostituendosi moralmente al volere di quel che il mondo si attende, perché è grazie alla distruzione messa in atto dagli stereotipi della società che una persona sola è una persona su cui si avranno, sempre e comunque, dei pregiudizi, anche celati, anche nascosti, ma mai assenti!

Ecco che pur di non rimanere soli, ci si ritrova a svendere quel che di vero si prova nel nome del dover stare per forza con qualcuno, piegati alla tristezza dei silenzi dell’anima e del cuore, di ciò che vorresti davvero dare, davvero dire, e non puoi ne dire e ne dare, perché non c’è nessuno, perché nessuno esiste, perché nessuno può o vuole condividere questo tempo con te…

…Eppure qualcosa dentro vive, come una stupida speranza fatta di illusione, fatta della stessa sostanza di cui è fatto il bisogno di innamorarsi, la voglia di urlare la propria sete d’amore ed il dolore di chi è solo e non sa più che fare per non sentire addosso il peso del silenzio. Ed ecco perché, a volte, qualcuno rischia di vendersi e svendersi, di svendere la propria anima ed il proprio cuore al primo offerente, per poi ritrovarsi a vivere un incubo che finisce col far rimpiangere la propria solitudine.

Quindi, prima di infilarsi nel proverbiale “cul de sac”, vale la pena di svendere così il proprio cuore?

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