Mi manca tutto quello che non sei

Mi manca tutto quello che non sei

Mi manca tutto quello che non sei, e che solo adesso mi accorgo non sei mai stata: eppure, quel grande spettacolo, quella grande falsità manca, eccome…

Mi manca tutto quello che non sei: è paradossale e strano che possa mancare ciò che si è consapevoli non esistere, specialmente quando ti rendi conto che è stata solo una gigantesca finzione, perché le maschere cadono sempre, prima o poi… Eppure, manca esattamente tutto quello che non sei e che sei (fintamente) stata.

Per carità, col senno di poi posso anche dire che, verosimilmente, non è la persona in se stessa a mancare, ma i momenti, le occasioni, le esperienze: più che mancare una persona che, vuoi o non vuoi, ha fatto la cosa più utile che potesse togliendosi volontariamente di mezzo, mancano quelle esperienze vissute insieme, che, di fatto, creano il mito della persona che non sei stata, non eri e non sarai mai, perché la parte reale di te, purtroppo, abbiamo imparato a conoscerla fin troppo bene, essendo oltremodo invadente e palese, ma questo credo sia un altro discorso che, peraltro, non ha neppure bisogno di spiegazioni tanto è palese!

Mi riferisco, però, a quella magia che si era costruita, nata da quella parte fasulla di te, da quella parte che tu non sarai mai, ma che a me piaceva tanto: è difficile convincere le lacrime perdute in tanti sabato pomeriggi vuoti, in tante domeniche infinite, perché il cuore ricorda solamente ciò che lo ha fatto star bene, anche se era una falsità, anche se non è mai esistito davvero.

E così, finisci con il ricordare, con l’apprezzare, con il piangere per tutto quello che non è mai esistito davvero, ma che tu hai vissuto. E’ paradossale come possa mancare ciò che non sei mai stata davvero, e che – e questo è il vero dramma – non sarai mai in grado di essere…

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