Mutilazione Genitale Femminile (Infibulazione) : Una vergognosa realtà nascosta


Premessa al post : Parto dal preuspposto che il post che andrò a scrivere adesso potrebbe avere dei contenuti “forti” , ma non sul piano sessuale , sia chiaro , ma semplicemente nei racconti e nell’argomento trattato .
Inoltre , voglio sottolineare che l’unico motivo per cui sto scrivendo questo post è per l’importanza che ha questo argomento – tramite questo articolo , infatti , non voglio assolutamente dare giudizi su nessuna pratica reliiosa , ne tantomeno voglio accusare , stati , popoli o tribù che praticano , ai fini religiosi e della tradizione , queste pratiche , che al mondo occidentale possono sembrare “crudeli” , ma è anche vero che , per loro , hanno un preciso significato religioso . Non spetta quindi a noi giudicare o fare processi sommari .

La Mutilazione Genitale Femminile (o Infibulazione) è una pratica che , come ho detto prima , per noi occidentali è simbolo di vergogna , quasi una “violazione delle libertà primarie di una donna” , e forse , a giudicare da quel che accade , potrebbe essere così , ma ripeto : per i popoli e le tribù presso cui queste pratiche vengono effettuate , tutto ciò ha un preciso significato .
In alcune tribù , infatti , questa pratica ha un significato forte e chiaro : la donna ha il solo scopo di procreare , ma non di provare piacere , o peggio tradire il proprio compagno .
Con questo termine , infatti , intendiamo l’ablazione , totale o parziale , degli organi femminili atti al “piacere” (se avete perspicacia , automaticamente capite di cosa sto parlando) .

Una volta , vidi un documentario terribile alla TV : una bambina di pochi anni a cui il “capo tribù” , tramite una lametta arruginita , stava “tagliando” il ******* (censurato) , e quella bambina piangeva di disperazione .
La giornalista commentava : “sentite le urla e il dolore di questa bambina : sono peggio di un pugno nello stomaco” .

Eppure , anche se per noi sono delle immani crudeltà , quello è un simbolo di “purezza” , almeno per quella tribù .

Qusta pratica è adottata in paesi come l’Egitto e l’Eritrea , oltre che in altri paesi dell’Africa : quello che fa riflettere è che queste “pratiche” vengono effettuate con “mezzi di fortuna” (coltelli o lamette arrugune e non sterilizzate) , e quindi portano , il più delle volte , alla morte .

Certo : una cosa del genere qui sarebbe improponibile e impensabile , ma altrove , dove ci sono altri costumi ed altre mentalità , ciò accade .

Purtorppo , il più delle volte queste “pratiche” avvengono in maniera errata : la storia che adesso vi racconterò ne è una prova .
E’ la storia di una donna afriana , che chiameremo “A” , che racconta la sua esperienza dell'”infibulazione” , e di quel che le ha provocato .
Questa storia l’ho sentita nello stesso documentario di cui vi parlavo poc’anzi , trasmesso qualche anno fà in TV .

” (…) Dopo il rito ho avuto parecchi problemi , e sono andata a finire in Ospedale . Il capo tribù , infatti , ha usato del filo di ferro (assurdo ma vero ! N.D.Giomba) per “cucire” la mia ****** , e ho avuto parecchi problemi anche nell’ urinare . Quando sono andata in ospedale mi hanno dato dei punti e mi hanno medicato .”

Insomma , per quanto terribili o sbagliate queste pratiche ci possano sembrare , purtroppo sono reali , e con un loro preciso significato , almeno nei poopoli che sono soliti attuarle .

Qual’è la vostra opinione sull’argomento ? Ritenete giuste queste pratiche visto he hanno un preciso significato presos quei popoli ? Cosa ne pensate ?

Attendo di sapere coa ne pensate in merito .
Nella speranza di non aver offeso nessuno , e se l’ho fatto scusate , vi saluto e aspetto le vostre opinioni !

Giomba
;-)

22 Commenti

  1. E’ un rito religioso d’accordo ma nell’atto sessuale non è solo la donna a provare piacere ma entrambi i sessi quindi io la ritengo una pratica per sottolineare l’inferiorità della donna in quanto “oggetto passivo” che serve solo a procreare figli e basta.
    E’ proprio questo il punto io ragazza occidentale ho questa visione ma per loro è una cosa normalissima

  2. è giusto rispettare le tradizioni degli altri popoli, ma quando queste tardizioni vanno oltre la moralità, quando vengono esercitate pratiche inumane ad esseri umani io non ho intenzioni di rispettare nessuno… èn un orrrore!

  3. Bè se permetti giudicheremo anche da occidentali come dici ma sono contenta di essere nata qui e non credo che le donne di quei paesi la pensino poi tanto diversamente da noi

  4. Pure io anche se esco un pochino prima…comunque ieri sera quando ho detto che avevo cose più importanti mi riferivo al fatto che mi ero fatta male con l’orecchino…per sistemarmi i capelli me lo sono tirato e mi si è creata una ferita

  5. No ci sono andata lo stesso e con una pecetta sull’orecchio….inoltre non vado sempre via prima…lo faccio solo due volte alla settimana…ma poi dico che fai controlli? :p

  6. Controllo ? No guarda , ho cose ben più importanti da pensare …
    E poi , riflettendoci , tu non vuoi essere controllata , ma ci sono tante ragazze , al mondo , che sognerebbero di avere un ragazzo premuroso che si preoccupa per loro , e io , in onestà , ne ho parecchie di cosa da fare (e prima che me lo chiedi non parlo di ragazze !)

  7. Hai detto bene premuroso non possessivo…quello che controlla gli orari, le chiamate, le mail e i vari contatti di una ragazza questa si chiama possessione non premura…a dopo

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