
Non c’è più spazio per donare la parte più preziosa di me: chi davvero desidera il mio amore deve imparare a guadagnarselo!
Non c’è più spazio per donare la parte più preziosa di me: è tempo di mettere dei punti fermi… Di rispetto!
L’anno che si è concluso mi lascia importanti consapevolezze, soprattutto nel segno di un profondo e radicale cambiamento personale che, in un modo o nell’altro, devo forzarmi a mettere in atto. Mi sono reso conto che aver dato il meglio di me, i miei più preziosi e sinceri sentimenti, il mio cuore, tutte le mie consapevolezze, non è, di fatto, servito ad altro che ad ottenere sofferenza, inganni, tossicità, cattiveria, e tutto quello che di negativo si può ottenere dai propri sentimenti. Ed io non lo merito e non lo meritavo.
Per questo motivo credo sia giusto forzarmi a cambiare. Sia chiaro: questo non vuol dire che bisogna, per forza, diventare come tutta quella merda che ci ha ridotto in questo modo, ma è altrettanto vero che non si può far finta di niente di fronte a tutto questo, magari accettando pedissequamente questi comportamenti senza modificare i propri. Mi dispiace sicuramente molto, ma è quello che il vivere quotidiano mi chiede di fare, perché nessuno ha saputo apprezzare il meglio che avevo da dare, la bontà, la serietà con cui volevo davvero vivere il meglio dell’amore. E non cominciate con la solita scusa, “hai solo incontrato le persone sbagliate”, perché chiunque abbia un cuore buono, onesto, sincero, generoso, viene soltanto visto come un debole da manipolare, come un debole che non ha nessun diritto di far valere il rispetto verso se stesso, perché, se lo fa, non soltanto viene punito con l’abbandono ed il silenzio, ma viene addirittura manipolato a tal punto da cercare di fargli credere che tutte le colpe siano le sue.
Mi dispiace, non lo nego. Ma se fino ad adesso avevo cominciato a mettere in atto un cambiamento personale, col senno di poi sono maggiormente spinto a renderlo ancora più estremo. Per questo motivo non intendo stare zitto di fronte a nulla di quello che vedranno i miei occhi e che continuerò a provare, e non starò mai zitto di fronte a nessuna tossicità e a nessuna ingiustizia, perché è ora che la gente si renda conto che, almeno con me, questo modo di fare non avrà modo di essere messo minimamente in atto. Mi dispiace, ma diventare meno amorevole e, forse, un po più cattivello, diventa necessario per difendersi dal dolore che mi avete scagliato addosso.
Ed io non intendo permetterlo A NESSUNO. Come penso si siano già resi conto un paio di miserevoli persone. E non me ne pento, e farò anche peggio di così se dovesse essere necessario, perché credo sia giunto il momento di capire che se non si vuole la reazione delle persone, semplicemente, non le si deve provocare. E personalmente credo di averne subite troppe permettendo che ciò accadesse senza neppure reagire, scegliendo la bontà, cercando di vedere il bene nelle persone e nei comportamenti. Dal momento che questa cosa non ha portato ad altro che ad avere a che fare con una tossicità peggiore da parte di questi esseri infami ed inutili, allora si cambia.
E non torno indietro. Perché, ad un certo punto, è quello che VOI cercate nelle persone.




