Non di nuovo, ti prego...

Non di nuovo ti prego

Non di nuovo, ti prego… Non dirmi che sento di nuovo quella maledetta sensazione di dolore, quel pugno in mezzo allo stomaco così assurdo…

Non di nuovo, ti prego… Non dirmi che sto sentendo nuovamente quel dolore, non dirmi che è accaduto di nuovo: non può essere accaduto davvero, non può realmente essere successo un’altra volta, non voglio neppure pensarci!

Cos’hai, cosa avete al posto del cuore? Cosa avete al posto del cervello? Vi divertite a far male alle persone? Vi divertite a distruggere il cuore della gente? Ma sopratutto, che gusto ci provate, poi? Che sensazione, che piacere provate nel distruggere il cuore di chi vi ama? Voglio dire, provate del sadico piacere fisico? Provate la sensazione di meraviglia che solo le lacrime di una persona sanno dare? Provate il dolore degli altri e quindi cercate inconsapevoli vittime per scaricare su di loro le frustrazioni della vostra vita?

Quanto sadismo riuscite a provare in un colpo solo? Quanto dolore riuscite ad infierire ad una persona senza che essa possa dire una parola? Perché vi approfittate di una persona che è pronta a donarvi il cuore? Perché vi approfittate della povera gente che ha solo un sincero e grande amore da potervi donare, senza remore e senza paure?

Che cosa vi dice la testa, se ne avete una? Ma poi, cosa vi resta dal far male ad una persona? Cosa vi rimane? Che sfizio vi togliete? No, seriamente, che cosa provate? Fatemelo capire: voglio provare ad entrare nel vuoto che vive dentro voi, nel niente che serpeggia nella nostra anima e nel vostro cervello, incapace di vedere e di provare lo stesso dolore che infierite sugli altri senza nessuna pietà!

Vorrei solo che possiate rendervene conto, e se realmente esistesse una giustizia, anche ultraterrena, dovreste vivere quello stesso dolore che avete inferto senza pietà. Ma la farete franca, una volta di più!

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